Influenza 2018. Il bilancio fa paura: 30 morti, 140 casi gravi e più di 800 mila italiani a letto in una settimana

Come ben sapete sono quasi 3 milioni le vittime di questo virus influenzale e il numero delle persone malate cresce in maniera vertiginosa. Abbiamo a che fare con “una delle epidemie peggiori degli ultimi anni”, come l’ha definita l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all’Università di Pisa. Pensate che soltanto nella prima settimana di gennaio più di 800 mila italiani sono finiti a letto con l’influenza. 

Per avere ben chiaro il quadro della situazione vi diciamo solo che è stato superato il picco massimo dell’influenza del 2009, l’anno della famosa pandemia da virus H1N1 che ha messo tutto il mondo in allarme. E se questo non bastasse, visto che il numero di vittime aumenta in maniera preoccupante, ci stiamo avvicinano al picco raggiunto dall’influenza della stagione 2004/2005. Finora ci sono stati 140 casi gravi di influenza confermata e 30 morti. Ad essere maggiormente colpiti sono gli anziani e i bambini sotto i 5 anni (ci sono 28,5 casi ogni 1000 assistiti). E sembra che non abbiamo ancora raggiunto il pico. La cosa peggiore è che la malattia è estremamente contagiosa. Ma come riconoscere l’influenza 2018? I sintomi sono quelli classici: debolezza, dolori muscolari e ossei, debolezza, tosse secca squassante, mal di gola. Tutto inizia con una febbre abbastanza elevata. L’influenza di quest’anno ha una particolarità, però che non è sfuggita agli italiani: la febbre sembra scomparire dopo 2 o 3 giorni per poi tornare, a volte anche più alta di prima per un totale di 5 o 6 giorni. Al virus dell’influenza si aggiungono quelli para-influenzali, quelli causati da adenovirus, rinovirus e virus respiratorio sinciziale. Ma, una volta contratta la malattia, cosa dobbiamo fare? I medici consigliano riposo al letto, bere tanti liquidi e, se necessario, assumere farmaci per tenere sotto controllo la febbre. Il paracetamolo. o, in alternativa l’ibuprofene, va bene anche per i bambini mentre l’aspirina deve essere usata solo dagli adulti. Dovete fare lavaggi nasali se non riuscite a respirare bene o i fumenti con bicarbonato. NON DOVETE assumere l’antibiotico se non complicazioni batteriche (come bronchite, polmonite o otite) e non serve intasare il pronto soccorso.

Quindi inutile allarmarsi

Ma bisogna monitorare l’andamento della malattia

E chiamare il medico curante in caso di complicazioni.

Attenzione! L’influenza di quest’anno è molto contagiosa

Riposate, bevete tanti liquidi e tenete pulite le vie nasali.

Passerà in fretta e tra una o due settimane tutto sarà solo un brutto ricordo.

di Redazione 1