La dieta della masturbazione

Fare attività fisica è un ottimo metodo per dimagrire, perché consente di restare in forma pur concedendosi qualcosina in più a tavola, ma questo lo si sapeva già. Così come è risaputo che anche l’attività sessuale comporta un certo dispendio energetico, dipendente chiaramente dalle posizioni scelte e dalla durata dell’amplesso.
Ma a sorprendermi stavolta è il nuovo metodo per perdere qualche chilo di troppo proposto da un medico giapponese, Hideo Yamanaka, direttore della Toranomon-Hibiya Clinic: si tratta di consumare calorie attraverso la masturbazione. Yamanaka si è limitato a parlare solo di quella maschile.

La dieta della masturbazione - Fonte: diggita.it
La dieta della masturbazione – Fonte: diggita.it

La tesi proposta dal medico giapponese è che l’eiaculazione attiva il metabolismo di base dei muscoli e consente di bruciare calorie, riducendo il grasso sottocutaneo.
Come in tutte le diete, anche qui ci sono regole ferree da rispettare: per ottenere un reale risultato è necessario masturbarsi almeno 3 volte al giorno, per un totale di 100 volte in un mese. Mica male, no?! È essenziale, inoltre, che ogni sessione autoerotica duri per lo meno 15 minuti, tempo minimo per raggiungere il necessario livello di sforzo aerobico e per sfruttare a pieno i benefici dell’esercizio.

Ma dico io, con tutto questo onanismo non rischieranno i maschietti di diventare orbi? Scherzi a parte, che fine ha fatto l’attività di coppia? Non c’è bisogno di isolarsi in bagno, per giunta tre volte al dì, rischiando di non avere più voglia di “condivisione”. E poi perché escludere le donne da tutto questo?
Io trovo il tutto davvero assurdo, tu invece cosa ne pensi?

di Eliana Avolio