La mia nuova passione: L'orto biologico!

Da un mese circa ho iniziato a convivere con il mio ragazzo perché 300 chilometri di distanza dopo 4 anni iniziano a pesare prepotentemente.
Ed eccomi qui… in Umbria, più precisamente a Schifanoia.
Nonostante il nome prometta bene, quando capita di rimanere a casa (viviamo in una villetta immersa nei campi!), una ragazza di città come me rischia di ammazzarsi di pizzichi!
Per combattere la noia, ho deciso quindi di dedicare il mio tempo libero coltivando passioni. La cucina in primis: lo scorso Natale la mia adorata nonna mi ha regalato un libro di ricette napoletane fantastico e non potevo che fargli onore, per la gioia del mio compagno (un po’ meno del mio girovita!).
Vivendo sperduta nei campi ho pensato di provare a realizzare un piccolo orticello domestico e avere la soddisfazione di portare a tavola prodotti che io stessa ho coltivato.

Il piccolo libro verde

Essendo completamente all’oscuro su come si prepara un orto o su come si semina, sono passata in libreria alla ricerca del vademecum del coltivatore. Curiosando tra gli scaffali, ho trovato un piccolo libricino verde con su scritto: ” L’orto biologico – Piccola guida alle coltivazioni domestiche” di Astraea edizioni.
Proprio quello che cercavo! Piccolo, non ingombrante, facile da leggere e da capire.

Centosessanta pagine divise in 5 capitoli.
Il primo capitolo è focalizzato sulla preparazione dell’orto, sulle attrezzature necessarie per realizzarlo e sulla preparazione del terreno da coltivare.
Il secondo capitolo tratta invece della semina, dando indicazioni su quali semi acquistare e dove acquistarli, sui tempi della semina che variano in base alle condizioni climatiche e sul calendario, ovvero quale prodotto seminare in un determinato periodo dell’anno.
Si passa poi al terzo capito che fornisce una breve spiegazione dei parassiti e degli animaletti che possono essere utili, innocui o nocivi per la coltivazione e soprattutto puoi trovare utili consigli sugli infusi e sui decotti antiparassitari che puoi utilizzare.
Il quarto capitolo elenca quelli che sono i prodotti dell’orto che puoi coltivare, dall’aglio alla cipolla, dalle carote alla lattuga e dalle fragole ai lamponi.
Il tutto si conclude con un piccolo ma utile glossario.

Carino… lo consiglio!

L’idea di un libricino semplice e pratico è davvero molto carina e se anche tu sei interessata a mettere in piedi un piccolo orticello domestico potresti trovarlo interessante. Io lo consiglio. Nel frattempo inizio a comprare, un po’ alla volta, gli strumenti del mestiere, tanto per la semina devo aspettare febbraio. Qui d’inverno si gela!

di Eliana Avolio