L'elisir di Cleopatra: il latte d'asina

Così come un tempo la regina d’Egitto era solita immergersi in una vasca colma di latte d’asina per mantenere l’idratazione e la lucentezza della sua pelle, oggi gli scienziati hanno rivalutato questo prodotto confermando le sue proprietà anti-invecchiamento e scoprendone nuove caratteristiche.

Un pilastro nutrizionale

Il latte d’asina, ad esempio, viene utilizzato moltissimo in campo alimentare. Essendo molto simile in composizione al latte materno, viene dato ai bambini, le cui mamme non possono allattare, e ai bimbi allergici al latte vaccino. Oltre alla sua elevata tollerabilità, ha un sapore dolce che lo rende gustoso ed è ricco di lattosio, consentendo un maggior assorbimento di calcio a livello intestinale, utile per l’accrescimento, ma anche per contrastare l’osteoporosi.

Una recente ricerca condotta dall’università di Napoli sembra aver dimostrato che il latte d’asina, rispetto a quello di mucca, è più dietetico in quanto presenta una minore percentuale di trigliceridi. Essendo ricco di omega 3 e omega 6 mantiene sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, garantendo una maggiore protezione del cuore e riducendo il rischio aterosclerotico.

Questi risultati, dunque, incoraggiano l’utilizzo del latte d’asina non solo nella prima infanzia, ma nella vita di tutti i giorni: è adatto a chi ha problemi di peso, a chi ci tiene a restare in forma e a chi ha livelli di colesterolo e trigliceridi elevati. Personalmente lo consiglierei anche ai nonni e alle donne in menopausa, che si trovano a fare i conti con l’osteoporosi: un latte così ricco di lattosio non può che far bene!

L'oro bianco della cosmesi

Oltre a Cleopatra, anche Poppea e la sorella di Napoleone Bonaparte utilizzavano il latte d’asina per la cura e l’idratazione della pelle.
Oggi molte case cosmetiche utilizzano questo prodotto per produrre saponi, creme per il viso e per il corpo, shampoo e bagnoschiuma.
Una volta ho acquistato un latte corpo e devo dire che la pelle oltre ad essere ben idratata riusciva a mantenere un odore dolcissimo per tutto il giorno.

Punto debole: la reperibilità!

Nei grandi supermercati e nei piccoli alimentari è praticamente impossibile trovare il latte d’asina, rimpiazzato totalmente da quello di mucca e questo lo rende inevitabilmente un prodotto di nicchia.
Ciò nonostante sul web è possibile trovare siti internet di diverse case produttrici che consentono l’acquisto on-line (ad esempio qui o qui) di tantissimi prodotti sia alimentari sia cosmetici a base di latte d’asina e credo che spendere alcuni minuti per vederli e magari acquistarli valga tutto il tuo tempo.

di Eliana Avolio