Ma le gambe, ma le gambe… a me piacciono di più!

Noi donne, anche la più magra o la più bella, riusciamo sempre a trovarci un difetto, quel qualcosa che proprio non va e che cerchiamo di modificare, nascondere o migliorare con tutti i mezzi a nostra disposizione.
Per qualcuna è il naso, per qualcuna il seno, per altre invece i fianchi… il mio? Le gambe.

Mela o pera?

C’è chi ha la conformazione a mela (tipica dei maschi), che se ingrassa mette i chili di troppo su pancia, seno e braccia mentre gambe e glutei non risentono del più piccolo cambiamento.
C’è chi (ahimè!) ha la conformazione a pera: pancia tendenzialmente piatta, ma gambe e sedere più grossi.
Naturalmente parliamo di pochi chili in più, se aumentiamo troppo di peso tutto il corpo ne risente!
Devi sapere che la conformazione a mela ha molti più vantaggi rispetto a quella a pera perché il grasso addominale si perde più rapidamente di quello delle cosce e dei glutei. Questo perché esistono due tipi di grasso differenti e due diverse forme di adipociti (cellule grasse).

Non entro nello specifico, ma se sei curiosa e ti interessa approfondire l’argomento, sarò felice di parlartene in dettaglio in futuro. Per ora ti basti sapere che se fai una dieta dimagrante la prima cosa che si sgonfia è la pancia; per le gambe e i glutei c’è da lavorare un pò di più.

Benedetta ritenzione idrica!

Normalmente le zone maggiormente predisposte all’accumulo di grasso risentono anche del ristagno di liquidi che porta all’odiata ritenzione idrica. E le gambe sono un facile bersaglio.
Molte donne pensano che il gonfiore generato dalla ritenzione determini il proprio sovrappeso ma si sbagliano perché, in assenza di patologie importanti, il contributo della ritenzione idrica sull’aumento di peso è poco rilevante. Al contrario è il sovrappeso a rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica.

Alla base, lo stile di vita

Abitudini poco salutari possono decisamente contribuire ad aggravare la situazione. Il fumo, ad esempio, va evitato, così come la sedentarietà, l’alcol e i cibi grassi e quelli salati, l’abuso di farmaci e di caffè.
Anche indossare abiti troppo stretti e tacchi troppo alti non è consigliato per chi ha problemi di circolazione, per non parlare di eventuali professioni che ci costringono a rimanere a lungo in piedi, o al contrario, troppo tempo seduti, senza muoversi.

I rimedi che ti suggerisco

Partiamo con l’alimentazione. La prima cosa da fare è ridurre l’apporto di sale e preferire alimenti ricchi di potassio e di vitamina C che protegge i capillari sanguigni. Cercare di ridurre il più possibile i cibi grassi, gli alcolici e le bevande gasate e zuccherine, sostanze che, oltre all’acqua, contengono calorie (zuccheri, alcol) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina).
Bere, bere, bere: acqua naturale o leggermente minerale, sarà la regola fondamentale per aumentare la diuresi e fare molta “plin plin”. Ricorda: l’acqua elimina l’acqua!

Ma l’alimentazione non è la sola arma da utilizzare per combattere la ritenzione idrica, anche l’attività fisica gioca un ruolo fondamentale. Il movimento, purché sia eseguito quotidianamente, contribuisce infatti a riattivare e rinforzare il microcircolo. L’esercizio che consiglio in questi casi è la classica camminata a passo svelto, il nuoto o la bicicletta senza inserire la resistenza.
La corsa, lo spinning, il sollevamento pesi, e più in generale gli sport che prevedono frequenti impatti con il terreno sono invece controindicati.

Un altro consiglio, che io per prima ho iniziato a prendere in considerazione dallo scorso inverno, è l’utilizzo di calze a compressione graduata, che si possono acquistare tranquillamente in farmacia. Le porto sotto i pantaloni, ma anche con le gonne, senza alcun problema perché donano alla gamba un effetto snello.
Non temere perché la moda (sanitaria) si è evoluta: esistono linee di collant che pur avendo benefici per la silhouette non rinunciano al fascino della seduzione.

Ultima cosa, se hai possibilità, potresti regalarti dei massaggi linfodrenanti o magari, tu stessa, cerca di massaggiare le gambe dall’alto verso il basso con una crema a base di centella asiatica o di pilosella (sostanze naturali che aiutano il microcircolo) e ripeti l’operazione tutte le sere. Puoi anche assumere dei drenanti: poche gocce di pilosella compositum o di centella disciolte in acqua e vedrai come ti senti meglio… E tu che rimedi adotti per la cura delle gambe?

di Eliana Avolio