Micosi e funghi della pelle: i rimedi naturali per curarli

Le infezioni fungine sono una delle più comuni malattie della pelle e delle unghie, spesso sottovalutate e trascurate, o curate con medicinali efficaci ma pur sempre pesanti per l’organismo.
Premesso che se pensate di avere dei funghi alla pelle o delle onicomicosi alle unghie dovete comunque rivolgervi ad un bravo dermatologo, vi illustriamo cinque rimedi casalinghi che possono aiutare, insieme ai farmaci, a combattere questi fastidiosi inestetismi.

L'Aglio

Aglio, un antimicotico naturale
Aglio, un antimicotico naturale

L’aglio è forse il più noto ed antico trattamento naturale contro le micosi.
Possiede infatti potenti proprietà antibatteriche, antimicotiche ed antiparassitarie. Quando si usa l’aglio come rimedio antimicotico, i bulbi possono essere utilizzati appena schiacciati ed applicati sulle zone interessate con un impacco caldo, o in alternativa facendo un infuso di aglio ed olio, ed applicandolo localmente nelle zone colpite, fasciando il tutto con una garza sterile e lasciando agire per almeno una decina di minuti.
L’aglio si utilizza anche per la cura della candida vaginale: può essere utilizzato localmente introducendo uno spicchio in vagina o assunto oralmente se riuscite a sopportarne il sapore, ed è anche un’ottimo alleato contro il colesterolo.

I chiodi di garofano

Chiodi di garofano
Chiodi di garofano

I chiodi di garofano sono un’altra spezia ben nota nelle nostre cucine che ha delle proprietà antidolorifiche ed antimicotiche molto conosciute.
Aiuta anche ad alleviare il mal di denti se usato come colluttorio (ovviamente va realizzato un infuso prima.
I chiodi di garofano sono miracolosi nelle onicomicosi e nei funghi della pelle: per le unghie basterà utilizzare l’olio essenziale puro e lasciarlo assorbire con un piccolo massaggio, per la pelle invece essendo più delicata occorrerà diluire l’olio essenziale in olio di oliva e metterlo localmente sulle chiazze più volte a settimana. Noterete subito dei miglioramenti.

L'origano

Origano, antibatterico per la pelle
Origano, antibatterico per la pelle

Conosciutissima erba culinaria, l’origano trattato come decotto o in estratto di olio essenziale è un validissimo alleato contro dermatiti in genere, psoriasi ed eczemi del viso.
Anche per le infezioni fungine e batteriche va usato sotto forma di olio essenziale localmente, inoltre se assunto per via orale aumenta le difese del sistema immunitario.
Come per i chiodi di garofano ne consigliamo l’utilizzo diluito in olio di oliva se utilizzato per i funghi della pelle.

La calendula

Fiore di calendula
Fiore di calendula

La calendula, ma soprattutto il suo inconfondibile fiore giallo, sono un potentissimo antimicotico naturale.
Si può utilizzare localmente sotto forma di tintura madre o di crema (la troverete in erboristeria o farmacia): insieme al tea tree di cui parleremo dopo, oltre a curare le micosi, ha un validissimo effetto nella prevenzione quindi va utilizzato a lungo anche dopo che i sintomi sono scomparsi.

Il tea tree

Tea tree
Tea tree

Il tea tree è forse il più noto, ma anche migliore, antimicotico naturale.
Viene utilizzato come olio essenziale da applicare in piccolissime dosi nelle aree colpite, in special modo per le micosi dell’unghia.
Può essere utilizzato anche in pediluvio, ma in tal caso dovrete prima mettere in una manciata di sale grosso alcune gocce di olio essenziale e poi versare il tutto in acqua calda.
E’ anche un’ottimo disinfettante per la pelle e lenisce le infiammazioni cutanee.

L'aceto di mele

L'aceto come rimedio casalingo per le micosi
L'aceto come rimedio casalingo per le micosi

Chi non ha una bottiglia di aceto in casa? Di certo meglio se di mele ma potete utilizzare anche il più comune aceto bianco.
Non ci sono studi ufficiali che lo dimostrano ma è un detto comune sulle esperienze dei più che fare quotidianamente un bel pediluvio con aceto e acqua calda e tenere sempre pulite e corte le unghie possa combattere le onicomicosi.
Stesso discorso per i funghi della pelle, in quel caso però dovrete diluire molto l’aceto per non rischiare arrossamenti delle zone colpite.

di Redazione