Oggi è la Giornata Mondiale della Salute

Oggi è la giornata mondiale della salute.
Questa edizione è rivolta alla food safety, ovvero al cibo sano che non causa rischi alla salute di chi lo consuma.
Perché i disturbi e le malattie di origine alimentare provocano circa due milioni di decessi l’anno.

l’Oms ha fornito a tutti 5 punti chiave per rendere gli alimenti più sicuri:

IGIENE PRIMA DI TUTTO

– lavarsi le mani prima di mettersi a cucinare le pietanze e sempre dopo che si è stati in bagno

– tenere puliti gli utensili e i piani di lavoro che entrano in contatto con gli alimenti

– lavare periodicamente il frigorifero con acqua ed un detergente adatto

– cambiare spesso tovaglioli e strofinacci

– lavare accuratamente frutta e verdura soprattutto se consumate crude


SEPARARE E PROTEGGERE

– usare piani di lavoro e utensili differenziati per i cibi crudi e cotti

– nella conservazione degli alimenti, evitare il contatto tra cibi cotti e crudi, usando contenitori separati

– riporre nel ripiano più basso del frigorifero gli alimenti che potrebbero gocciolare

CUOCERE ALLA GIUSTA TEMPERATURA

– portare sempre a cottura completa gli alimenti, in particolare il pollame, la carne rossa, il pesce, le uova e il latte crudo non pastorizzato

– cuocere a temperature superiori ai 70°C i cibi, in particolare stufati, carni trite, rollè, carni di grossa pezzatura e pollame intero. Controllare che il colore della carne sia chiaro e non rosso/rosato, non solo in superficie ma anche all’interno del prodotto.

CONSERVARE ALLA GIUSTA TEMPERATURA

– non lasciar le pietanze cotte a temperatura ambiente ma consentire un loro raffreddamento rapido per poi riporle in frigo

– non scongelare i prodotti a temperatura ambiente ma farli scongelare in frigorifero

– riscaldare sempre ad alte temperature i cibi cotti in precedenza prima del consumo.

USARE SOLO MATERIE PRIME SICURE

– Usate acqua sicura o trattatela per renderla tale

– Scegliete cibi freschi e sani

– Preferite alimenti che abbiano subito trattamenti per renderli sicuri (ad esempio il latte pastorizzato)

– Lavate frutta e ortaggi, specialmente se da consumare crudi

– Non utilizzate alimenti la cui data di scadenza è superata

di Eliana Avolio