Ora legale: insonnia e nervosismo in agguato

Stress e nervosismo
Stress e nervosismo

Il cambio dell’ora non sarà così gradevole per 9 milioni di italiani, che rischiano di trascorrere una domenica all’insegna di insonnia e nervosismo. Sabato 28 marzo, infatti, si ritorna all’ora legale, per guadagnare un’ora di luce in più alla sera: ma a quale prezzo?

Secondo gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma, lo spostamento delle lancette dell’orologio di un’ora avanti sarà causa di disturbi di varia natura per il 15 per cento degli italiani: affaticamento, stress, irritabilità, fatica a concentrarsi, mal di testa, insonnia. I disturbi colpiranno maggiormente le persone che amano andare a letto la sera tardi e dormire un po’ di più al mattino.

Ma attenzione, perché il passaggio all’ora legale può aumentare il rischio di infarto, mentre alcune recenti statistiche ci suggeriscono un aumento degli incidenti stradali e una diminuzione dell’attenzione al lavoro.

E i disturbi non si limiteranno alla giornata di domenica: a rischio anche il lunedì dopo il ritorno dell’ora legale, considerato il giorno più a rischio per gli infarti, che aumentano del 25%!

di Redazione