Sole: tutto ciò che devi sapere per proteggerti quest'estate

Credo dovremmo essere tutti più consapevoli, sia io che tu, cara bigodina, del fatto che il sole è qualcosa di meraviglioso ma che, come tutte le cose belle, ha anche un lato negativo.
Per abbatterlo e sconfiggerlo dobbiamo essere assolutamente informate e conscere tutti i mezzi che abbiamo per sconfiggere ed evitare i danni.
Per questo voglio raccontarti l’evento a cui ho partecipato organizzato da ABC Cosmetici, un sito web utilissimo che ti permette di conoscere in modo più approfondito e consapevole i prodotti cosmetici e, naturalmente, gli ingredienti con cui sono composti.
Il tema principale della giornata è stato quello che poco fa ti ho anticipato: approfondire il rapporto di amore ed odio che noi tutti abbiamo con il sole.
T’invito a cliccare su quest’immagine perché è ottima per farti un’idea di cosa parleremo e, soprattutto, delle informazioni basilari che non devi mai dimenticare.

Proteggersi dal sole, sai davvero come si fa?
Proteggersi dal sole, sai davvero come si fa?

Il dottor Celleno Leonardo, Dermatologo, docente universitario all’università Cattolica di Roma e fondatore di Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia, ha chiarito qualsiasi dubbio e, soprattutto, ci ha spiegato ciò che è giusto fare.
Devi sapere che la radiazione solare può danneggiare la pelle anche in modo grave e questo accade spesso perché vi è una scarsa informazione.
La vitamina D, che tocca la nostra pelle grazie ai raggi UVB, è fondamentale per il nostro corpo poiché è ottima per le ossa che, se privata di essa, può portare a problemi gravi come la osteoporosi.
D’altro canto, però, se non si prendono precauzioni contro gli effetti nocivi dei raggi UVB e UVA si possono incorrere in gravi problemi, i conosciuti tumori della pelle.
Quindi ricordati sempre: è importante prendere un po’ di sole nel modo corretto.
Mezz’ora di sole al giorno è più che sufficiente per le ossa ma il periodo estivo non è sufficiente.
Quando diventi rossa, in seguito all’esposizione al sole, è perché i raggi UVB a contatto con la pelle hanno rotto le cellule della zona.
Questi sono problemi che puoi facilmente evitare con una buona crema solare applicata nella maniera giusta.

Raggi UVA e UVB, due cose ben diverse!
Raggi UVA e UVB, due cose ben diverse!

È fondamentale, infatti, utilizzare prodotti con un SPF adatto al nostro tipo di carnagione ma che, soprattutto, sia graduale in base al periodo d’esposizione (molto alta all’inizio, media successivamente e così via).
Ricordati, inoltre, che il prodotto non dev’essere fatto assorbire totalmente, anzi, deve rimanerne un pochino sul corpo e dev’essere ri-applicato dopo ogni tre ore e dopo ogni bagno.
L’SPF, però, ti aiuta a proteggerti soltanto dagli UVB ma non può niente per gli UVA.
Questi tipi di raggi, infatti, non provocano danni visibili alla pelle (come può essere la scottatura) ma ne comportano di piccoli che, con il passare del tempo, comportano l’invecchiamento cutaneo.
Ciò accade poiché i raggi UVA entrano più in profondità rispetto agli UVB e per questo motivo ce ne preoccupiamo di meno.
Per intenderci, quando vai in un solarium per abbronzarti attraverso l’utilizzo di un lettino o doccia solare, questi apparecchi fanno si che il tuo corpo sia esposto ai raggi UVA e quindi la pigmentazione immediata.
Viste le numerose domande a cui il dottore ha risposto ho deciso di riproportele direttamente, così da poter placare le tue lacune e i tuoi dubbi.

Scegli con cura la crema
Scegli con cura la crema

    Come mai mi è venuto l’herpes appena sono arrivata al mare?

Questo capita perché il sole ha leso delle cellule che si erano già indebolite nella zona. Questo capita più spesso agli uomini rispetto alle donne perché, almeno in questo caso, l’utilizzo del rossetto e del burro di cacao scherma e protegge le labbra.

    I solari fai-da-te sono dannosi?

Si, mai utilizzare prodotti fatti in casa poiché comportano gravi danni (non sono isolati i casi in cui è avvenuto un ricovero)

    Fare lettini dall’estetista fa male?

No, anzi, può aiutare a prevenire i tumori e le scottature. Ciò che è importante è non esagerare tenendo a mente di dover iniziare con due a settimana, aumentando gradualmente il numero di appuntamenti.

    Quando scadono i solari?

Innanzi tutto devi guardare il simbolo con il barattolo che trovi nell’etichetta sul retro della confezione che, sopra, ha un piccolo numerino affiancato da una “M”.
Quello è il numero indicativo di tempo per il quale puoi utilizzare il prodotto una volta aperto. Non ti fossilizzare troppo però su questo dato visto che, per una corretta applicazione, il prodotto da stendere non dev’essere minimo ma sufficiente e i pack in commercio sono adatti per essere utilizzati e finiti nell’arco di periodi differenti.

    Quando posso esporre il mio bambino al sole?

Fino ai due anni è assolutamente consigliato non esporli direttamente al sole. Passata quest’età, preoccupati di far si che indossi vestitini e cappellini adatti alla stagione.

    I vetri proteggono dai raggi UVB?

Si, aiutano a schermare i raggi.

    Devo sempre utilizzare la protezione con SPF 50?

Dipende dal tuo fototipo ma di media bisogna sempre basarsi su un SPF 25-30.

di Alessandra Nido