Tapis-roulant e caffè per produrre di più a lavoro

relazione face-to-face a lavoro
relazione face-to-face a lavoro

Da sempre considerate attività “perditempo”, oggi avere una palestra, una caffetteria aziendale o un semplice biliardino aumenterebbero la produttività dei lavoratori.
A pensarla così sono grandi aziende come Oracle e Google, ma anche numerose ricerche che dimostrano come la possibilità di organizzare il proprio tempo, tra momenti di interazione sociale e di isolamento, migliorerebbero il proprio livello produttivo.

Ecco alcuni esempi di aziende che la pensano in questo modo:
– la HomeAway ha costruito un tetto in miniatura con un’amaca per rilassarsi e lavorare;
– la HubSpot mette a disposizione dei suoi dipendenti un frigorifero pieno di birra, snack e un tavolo da calcetto;
– la Oracle sostiene che le idee migliori si sviluppano sul campo da gioco, ecco perché ha costruito un campo da basket e uno da pallavolo;
– la Ogilvy & Mather, invece, fornisce ai suoi dipendenti una palestra all’avanguardia.

La Sociometric Solutions, azienda americana di servizi per il management, ha sviluppato dei “badge sociometrici” che misurano le interazioni tra persone: chi parla con chi, come si muove nell’ufficio, dove trascorre il proprio tempo.
I risultati confermano che la performance migliora quando c’è “collisione”, ovvero l’incontro e la relazione face-to-face, indipendentemente dal contenuto dell’interazione.

Un seconda ricerca, condotta dal dipartimento di psicologia della Purdue University Indianapolis, basata sull’analisi di postazioni con tapis roulant, ha dimostrato i numerosi benefici, sia fisici che psicologici, derivanti dall’abbinamento del cammino al lavoro. In particolare, si è scoperto che chi usa questo tipo di postazione prova maggior soddisfazione e meno noia rispetto ai soggetti seduti o eretti.

Tapis-roulant a lavoro
Tapis-roulant a lavoro

di Eliana Avolio