Tumore al seno: ottobre è il mese della prevenzione

Il cancro al seno colpisce 1 donna su 10. È il tumore più frequente nel sesso femminile e rappresenta il 25% di tutti i tumori che colpiscono le donne. Ha un’influenza più elevata sui soggetti che superano i 50 anni e si manifesta più raramente nelle donne under 30.
Sebbene negli ultimi anni si sia registrata una costante riduzione dei decessi, il cancro al seno resta la prima causa di mortalità per tumore nel sesso femminile, con un tasso di mortalità del 17% di tutti i decessi per causa oncologica.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per tutto il mese di ottobre è stata e continua ad essere impegnata nella Campagna Nazionale Nastro Rosa, dedicata, in particolare, alla prevenzione del tumore al seno.
La Campagna ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno, dando informazioni anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

In un articolo molto interessante scritto da Maria Giovanna Luini per “Il Fatto Quotidiano” si evincono due aspetti della prevenzione che vanno assolutamente considerati, uno positivo e uno negativo.
Partiamo da quello positivo: è importante che dai trent’anni fino ai quaranta si scelga come strumento di controllo l’ecografia mammaria, una volta l’anno. Poi, superata questa soglia d’età, l’ecografia da sola non basta e subentra anche la mammografia. Non bisogna accontentarsi di uno solo dei due esami perché leggono il seno in modo diverso: non per niente esistono tumori detti “ecografici” e tumori “mammografici”.
La diagnosi precoce, dunque, unita alla qualità sempre migliore delle cure, sta riducendo in modo evidente la mortalità da tumore al seno. E questo è verissimo.
C’è poi da considerare l’aspetto negativo: sottoporsi ogni anno agli esami è uno stress e un costo economico, e molto spesso ci si illude che fare gli esami elimini il rischio di ammalarsi. Quando chiamiamo “prevenzione” la diagnosi precoce generiamo l’idea che il rito annuale degli esami garantisca l’immunità. E questo è sbagliato.

Detto questo, durante tutto il mese di ottobre sarà possibile approfittare dei 397 Punti Prevenzione o ambulatori LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per effettuare visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali.
Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui poter effettuare esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare per informazioni il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti lilt o nastrorosa.

di Eliana Avolio