Tutti pazzi per il… sushi!

Anche se la pizza rimane sempre la pizza, piatto gustosissimo della tradizione napoletana (il mio preferito!), devo ammettere che al secondo posto della (mia) classifica delle prelibatezze culinarie mondiali, troviamo il sushi.
Che si tratti di Futomaki, Temaki, Uramaki, non importa: il sushi, nelle sue diverse, originali e coloratissime preparazioni, ha conquistato interamente il mio palato e, trascorrere ogni tanto una cena dal “giappo”, rimane sempre puro piacere.

Oltre ad essere buono, contiene poche calorie…

Il sushi è un piatto composto tendenzialmente da aceto di riso, alghe nori, verdure e pesce.

Non considero quelli che io chiamo “sushi italianizzati”, come i philly roll, con il formaggio philadelphia, perché è un altro discorso! Avranno accostato l’idea di Kaori, nota testimonial della Philadelphia e avranno pensato, ma sì! Se i giapponesi mangiano formaggio, mettiamolo nel sushi perché apprezzeranno!

Ritornando al sushi tradizionale, oltre ad essere un piatto gustoso, è ricco di fibre, di vitamine e di omega-3. L’alga nori, ad esempio, contiene le vitamine A e B e lo iodio, elemento che aiuta moltissimo a prevenire i problemi legati alla tiroide.
Essendo l’ingrediente principale il pesce, anche il quantitativo di grassi è ridotto: più omega-3 e MUFA (acidi grassi monoinsaturi, che fanno bene) rispetto ai grassi saturi (cattivi). È ricco, inoltre, di verdure e quindi di vitamine, fibre e sali minerali.

Esempi di tabelle nutrizionali di alcuni piatti sushi tradizionali:

California Roll (10 unità)

Calorie 300 kcal
Grassi 5,0 g
(di cui saturi) 0,8 g
Carboidrati 55 g
Proteine 8,3 g
Fibre 2,5 g

Ebi Roll (10 unità)

Calorie 423 kcal
Grassi 17,5 g
(di cui saturi) 2,1 g
Carboidrati 53,3 g
Proteine 16,7 g
Fibre 4,2 g

Nigiri di tonno (1 unità)

Calorie 44 kcal
Grassi 1 g
(di cui saturi) 0 g
Carboidrati 8 g
Proteine 2 g
Fibre 0 g

Nigiri di salmone (1 unità)

Calorie 68 kcal
Grassi 1 g
(di cui saturi) 0 g
Carboidrati 9 g
Proteine 5 g
Fibre 0 g

Insomma un piatto sano e a basso contenuto calorico (se ci si limita a mangiare un set!).
Un punto a sfavore è che ti sazi solo dopo aver mangiato almeno tre set (nel mio caso è così!), quindi alla fine basta poco per sfiorare le 700 – 800 chilocalorie.
Il prezzo, altra nota dolente. Ogni set arriva a costare circa 7-8 euro, mettici una birra tipica giapponese e magari una tempura (frittura di pesce o di verdure), ed esci che hai speso 40-50 euro e nello stomaco c’è spazio ancora per un panino!

Nonostante tutto… da provare!

E per chi volesse approfittare di una pausa pranzo a base di sushi o di un take-away rapido, di una consegna a casa puntuale o di una cena con tanto di chef giapponese che viene a casa tua e prepara a te e ai tuoi amici una fantastica cenetta tutta in stile giapponese, a Napoli c’è il Sushivendolo. Buonissimo!

E a te il sushi piace? Dimmi cosa ne pensi!

di Eliana Avolio