Videogiochi e sedentarietà: qualcosa sta cambiando!

Il weekend scorso sono stata a Milano in occasione della Games Week: tre giorni dedicati interamente ai videogiochi. Esperienza fantastica che ho condìviso con alcune Bigogirls, Serena e Carlotta, ospiti insieme a me dello stand Multiplayer.it.

Cosa c'entrano i videogiochi con la sezione benessere?

I videogiochi, la tv e Internet costringono gli appassionati a una vita troppo sedentaria, in cui lo smaltimento delle calorie diventa di sicuro complicato. Quando poi alla passione videoludica è associata anche un’alimentazione squilibrata, fatta soprattutto di merendine, patatine, bibite gassate e cibi calorici, il danno è amplificato: il videogioco, sottraendo ore allo sport, provocherebbe un aumento sostanziale del peso corporeo, determinando sovrappeso e obesità.
Questo è vero! Ma devo ammettere che qualcosa è cambiato.

Tutto ebbe inizio con la Wii…

Nintendo nel 2006 esce sul mercato con la Wii, rivoluzionaria piattaforma che nella confezione includeva Wii Sports: una compilation di cinque giochi a tema sportivo, dal tennis al pugilato, passando per il baseball, il golf e il bowling.
Ecco il cambiamento! Per la prima volta un gioco divertente, dinamico e soprattutto “brucia-calorie”.
Due anni dopo fu la volta di Wii Fit: corredata di una pedana, la balance bord, e di un personal trainer virtuale, offriva un allenamento ginnico completo paragonabile ad una sessione di fitness in palestra.

Non posso non inserire qui sotto il video di “Just dance 2”, altro gioco Wii dal notevole dispendio energetico, provato e recensito dal mio ragazzo ballerino, Pierpaolo.
Giusto per darti un’idea del tipo di gioco e di quanto può essere divertente farlo!

Poi fu la volta di kinect…

Ma la vera rivoluzione della home fitness nasce appena un anno fa con Kinect, il nuovo sistema di interfaccia per Xbox 360 e i videogiochi “Your Shape: Fitness Evolved” e “Dance central”. Con il primo il giocatore brucia calorie seguendo un personal trainer che aiuta a raggiungere obiettivi specifici: ci si può iscrivere a un corso di yoga o di arti marziali e partecipare a mini-giochi pensati per la famiglia. Il secondo invece, è il primo videogioco dedicato alla danza che non ha bisogno di alcun controller ed è pensato per avere tante coreografie, per principianti e per esperti.

Dance Central 2
Dance Central 2

Durante la fiera milanese ho sperimentato personalmente, in compagnia di Serena e di due miei cari amici Anita e Francesco, “Dance Central 2” e “The Black Eyed Peas Experience”: il primo fighissimo, il secondo un po’ troppo complicato. E che sudata ragazze! Non la smettevo di ridere, cercando con un po’ di imbarazzo di seguire i passi del ballerino virtuale! Da provare assolutamente!

The Black Eyed Peas Experience
The Black Eyed Peas Experience

Bruciare i grassi divertendoci: questa potrebbe essere la soluzione!

Vedere un cambiamento e una maggiore sensibilità e consapevolezza, anche da parte del mondo videoludico, nei confronti del problema (gravissimo) del sovrappeso e dell’obesità che tocca soprattutto gli adolescenti e i bambini, mi fa davvero piacere perché significa che qualcosa sta cambiando e forse, prima o poi, riusciremo ad affrontare e magari combattere questa malattia con un ingrediente in più: il divertimento.

di Eliana Avolio