3 motivi per non volere un’amica Fashion Blogger

 

Io voglio rinascere Chiara Ferragni, che non fa una beata fava, tranne scattarsi selfie in ascensore, accettare collaborazioni molto ben retribuite, disegnare una banale collezione con un occhiolino e cercare di sponsorizzare sua sorella tra un viaggio negli States e l’altro.
Capitemi.
Mi ha inacidita la cocente gelosia: Chiara Ferragni avrà una Barbie sua e io non ce l’ho!

io una Barbie - Alice ce la vedrei alla grande... MATTEEEEEEELLLLL!!!!
La Barbie di Chiara Ferragni

La sto vivendo male, forse anche a causa dell’incombere della Milano fashion week, i 7 giorni a più alto tasso di degrado mentale che la capitale meneghina si trovi a sperimentare.

Lontana mille miglia dai lustri glamour, che potrebbe avere codesta compagine, si tratta in realtà della (buona) scusa di fashion blogger e influencer, veri, presunti e aspiranti, per entrare nei panni più scomodi e ridicoli.
Sì, perché alla fine, delle collezioni presentate sanno tutto in quattro gatti, la maggior parte si scatta foto vicendevoli, simulando naturalezza mentre indossa le mutande sopra la testa, o si beve un flûte di latte intero non pastorizzato, a mo’ di  cocktail…

Storia vera: recentemente sono stata contattata da un aspirante coautore di un eBook sul trendy.

 

Gentile e disponibile, il giovanotto mi ha chiesto di scriverlo, promettendo di sbattersi come un dannato lui per la pubblicazione, in cambio di una parte (marginale, lo dico per sottolineare la sua umiltà) sul Tacco 12, suo feticcio.

tacco 12: amore per le fashion blogger e non solo...
Tacco 12: amore per le fashion blogger e non solo…

Tipico caso di abito che non fa il monaco, io mi presento decisamente bene e faccio incetta di bibbie del calibro di “Marie Claire” “Vogue” ed “Elle”, tuttavia, dentro me, si cela un mostriciattolo simile a un Minion, in All Star, jeans e canotta sui tatuaggi, che irride gioioso al duckface e alla necessità di conoscere il Pantone 2017, per sapere cosa acquistare…

Certo, se il signor Valentino volesse una collaborazione, potrei anche concedergli questo privilegio!

...per me il modello di riferimento numero unissimo, resta e rimane Zoolander!
Per me il modello di riferimento numero unissimo resta e rimane Zoolander!

3 motivi per NON AVERE amiche FB (fashionblogger)

1- NON ACCETTA UN “NO” COME RISPOSTA

...aspetta che mi metto il rossetto, tonalità "oggi devo comprare il latte e le uova"...
Aspetta che mi metto il rossetto, tonalità “oggi devo comprare il latte e le uova”…

La FB sa cosa vuole, quando lo vuole, perché e come.
Non tanto perché è una persona profondamente conscia e consapevole dei propri mezzi, ma perché, se è nota e notoria, decide lei per tutti; se, invece, è alle prime armi, si è fatta una cultura pregressa tale da aver fatto suo ogni singolo insegnamento!
E lo propina a te, la sua amica tanto scema da credere che in discoteca fosse opportuno essere un po’ porca, per far presa sul maschio, e che si ritrova in uno scomodo tubino allo stinco, che fascia ed è misterioso. E scomodo, cazzo se è scomodo!

2- NON LA SI PUÒ COINVOLGERE IN UN SEMPLICE VENERDÌ IN CASA

...ed io che sognavo una serata pigiamosa alla "Gilmore mood"...
E io che sognavo una serata pigiamosa alla “Gilmore mood”…

O meglio, si può anche fare, ma (e il ma è sottolineato) ci sono delle restrizioni. Ad esempio, la si invita per la prima tazza di cioccolata calda della stagione? Okay, ma prendi la panna montata e il cacao in polvere, che fanno le foto più stilose. E che la tazza sia bella, magari di “Maison du monde” o “Coin”, che sono posti fighi e li taggo. Io vengo col plaid in tinta coi calzettoni di lana di Oysho, così ci ritweettano di certo. Ah, e tieni in casa una tisana drenante ai semi di finocchietto, che in realtà berrò quella, altro che cioccolata. Eh sì, perché la FB che si rispetti ha fame. Sempre. Perché deve essere perfetta è magrissima. Sempre.

3- IMPORTA DOVE E CON CHI

...e vuoi non fare uno scatto al lampone prima di mangiarlo?!
E vuoi non fare uno scatto al lampone prima di mangiarlo?

Se, fino a ieri, avevate fatto la colazione del sabato mattina, al bar di vostra cugina, dove vi tenevano da parte i bomboloni alla crema più grossi, ve li facevano scaldare prima di metterci zucchero extra e ve li facevano pagare 1 euro e mezzo, compresi di maxi latte macchiato che strabordava dalla mug, ora scordatevelo proprio!

Ora si va nel posto più figo della città, quello che ha il profilo Instagram più seguito, e vi dà, alla modica cifra di 2 euro e 50 centesimi, un cornetto striminzito e nero, perché di carbone vegetale, che non sa di niente, ma che sta su un piattino di ghisa, che se per errore cade buca il pavimento, in compagnia di un vasetto, di quelli per la conserva, pieno di centrifuga mela zenzero e sedano, che fa venire il vomito, ma depura!

Bella storia avere l’amica FB, eh?!

di Alice Nember