30 anni, i pro e i contro di questa età

 

Allora, io ho 30 anni.
E sono nata nel 1985, che deve essere stata un’annata incredibilmente florida e fortunata, visto e considerato il numero dei trentenni presenti sulla faccia del globo.
Come mi sono resa conto del fatto che i neo trentenni capitalizzano l’interesse mediatico comune? Semplice, perché nell’ultimo anno sono stati innumerevoli i post e gli articoli, dedicati a ciò che uno, mettendo il 3 davanti alla propria età, dovrebbe fare o non fare, scegliere o evitare, raccomandare o schifare.

1 to do list
To do list, elenchi ne abbiamo?

E le cose sono due: o io mi sono resa conto solo adesso della cosa, perché sono direttamente coinvolta; oppure ci sono milioni e milioni di neo trentenni che vanno indirizzati alle cose giuste da farsi o no. Propendendo per la seconda.

Siamo indiscutibilmente una massa in aumento: giovani individui fascinosi e rampanti, che approcciano la vita con entusiasmo e ambizione, ben vestiti e altamente pericolosi.

Degli dei in terra praticamente.

Abbandonare i vent’anni ci ha aperto gli orizzonti letteralmente!

Abbiamo scoperto che:

1- Puoi goderti un venerdì casalingo, senza dover per forza dimostrare agli amici che sei la regina della disco… Non ci crede più nessuno dalla volta che ti sei addormentata durante il pre-live della serata…

2- Puoi provarci con qualcuno che ti piace, senza avere l’obbligo di lasciare il primo passo all’altro. E questo vale anche se hai una vagina, sappilo.

3- I soldi spesi nei viaggi sono i soldi migliori, perché le scarpe vanno fuori moda, ma vedere le migliori boutique di Parigi non ha prezzo… No, cioè, un prezzo ce l’ha, ma ne vale la pena.

4- Sei autorizzata a investire nella tua professione, nella misura in cui ti permette di vivere la tua vita con passione. C’est a dire che, se sogni di cantare, puoi chiedere il part time per prendere lezioni di canto. Questo se non sei credibile quanto i dilettanti allo sbaraglio della corrida.

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Non solo karaoke

5- Avere un matrimonio perfetto, un figlio dolcissimo e il lavoro del cuore non è prerogativa dei 30, ma può essere posposto anche ai 40…

… e questi non sono che cinque aspetti positivi!

Ecco beh, poi ce ne sono almeno cinque, che rendono i trent’anni una cosa orripilante…

1- Non puoi più pensare che la “Nivea” sia una buona crema viso. Se proprio non vuoi sperimentare un anti-rughe, vedi almeno di andare in profumeria e non al supermercato per avere un idratante decoroso…

5 crema-antirughe
Attenzione alle rughe che incombono!

2- Regala alla Caritas o alla figlia quindicenne del tuo capo le t-shirt di Paul Frank, Hello Kitty, Brontolo e Heidi. Non sono carine. Sono patetiche.

3- Il sabato sera dedicato al junk food deve diventare l’eccezione e non la regola. E questo per ben due motivi: per prima cosa perché la cellulite e la ritenzione idrica non avranno pietà di te; secondo perché apprezzare il buon cibo è una cosa da adulti che ti farà bene in ogni senso.

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Siamo ciò che mangiamo… porca l’oca!

3- Non basta andare in palestra e ammazzarti di crossfit, devi dedicarti anche a cose meno… strong! Iniziare pilates, yoga o stretching potrebbe essere una gran bella idea e un bel giorno, non troppo lontano, la tua schiena ti ringrazierà…

5- Non puoi più farti abbindolare da perfetti stronzi, che non ti richiameranno il giorno dopo; piuttosto, seleziona i potenziali soddisfatori delle tue fantasie erotiche e passa nottate da 10 e lode, dopo le quali sarai tu a non richiamarli più.

7 carrie mr big
Mister Big cercasi

 

di Alice Nember