5 mostre + 1 che coloreranno il tuo autunno

 

Non so a voi, ma a me novembre mette voglia di cose belle.
Non che nel resto dell’anno mi sollazzi nella melma, ma mai come in questo periodo che precede gli sfarzi natalizi e la smania da buoni propositi di gennaio, si sente la necessità di vivere una vita rallentata, fatta di quelle inezie, cariche di particolari, che rendono bella la vita.
Ergo, dove cercare la bellezza se non nell’arte?
No, non accingetevi a “cambiare canale”, convinte che vi propinerò una pappardella soporifera a suon di nozioni su tal artista o tal altro: la realtà è che le mie conoscenze non sono poi così vaste, anzi!

Mi è sempre piaciuta storia dell’arte, ma non ho mai particolarmente approfondito, perché c’era sempre troppo poco entusiasmato entusiasmo sull’argomento, alla fin delle finite!
Però, mi è rimasta dentro la passione per la scoperta, quel guizzo curioso di chi approfondisce in superficie e le va bene così, perché è così che si diverte di più…

colore e autunno binomio perfetto
Colore e autunno binomio perfetto

Quando entro in un museo ho la fortuna di rimanere sbalordita di fronte alla bellezza di ciò che non conosco e, sebbene le origini e la semantica mi siano abbastanza astruse, mi commuove e mi appassiona quello che vedo…

Siccome l’autunno è la stagione ideale per chiudersi in uno spazio ridondante di cose belle, al calduccio, pre o post una bella tazzona di cioccolata bollente, a coccolarsi gli occhi con immagini meravigliose a dire poco, ho fatto un giretto su internet per informarmi sulle mostre più interessanti che si possono vedere in questo periodo e mi si è aperto tutto un mondo…

Condivido con voi quelle che assolutissimamente non posso perdermi…

ROMA – ARA PACIS : TOULOUSE-LAUTREC. LA COLLEZIONE DEL MUSEO DELLE BELLE ARTI DI BUDAPEST dal 04/12/2015 – 08/05/2016

Divan Japonais Toulouse Lautrec
Divan Japonais – Toulouse Lautrec

Dal 4 dicembre, se vi trovate nella capitale non perdete la mostra che raccoglie le migliori  opere di Toulouse-Lautrec conservata al Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmű vészeti Múzeum), un museo con i controcavoli, viste le meravigliose opere che custodisce. Noi potremo ammirare circa 170 litografie della collezione, tra cui otto affiche di grande formato e due cover degli album della cantante, attrice e scrittrice francese Yvette Guilbert con circa 10 litografie.

Per chi non conoscesse l’artista francese, questa sarà una splendida occasione per farlo e per chi non dovesse essere romano anche un buon pretesto per un giretto tra le meraviglie storiche della Città Eterna.

MILANO – PALAZZO REALE : ESCHER dal 24 giugno 2016 – 22 gennaio 2017

Mano-con-sfera-riflettente Escher
Mano-con-sfera-riflettente – Escher

Non è detto che sappiate indicare un quadro di questo spettacolare artista futurista, ma posso assicurarvi che ne avete visto almeno uno, nel corso della vostra vita, fosse anche come esempio negli studi di economia! Escher, ha lasciato un vastissimo corpus di opere che sono attualissime, anche per quanto concerne la loro influenza sulle nuove tecnologie digitali, che sembrano rincorrere i risultati da lui già raggiunti nel secolo scorso.

Chi avrà la fortuna di visitare la mostra potrà perdersi in oltre 200 opere, che godranno di un favore trasversale, tra amanti della pura arte, ad appassionati di scienze matematiche, a semplici curiosi in cerca di quel +1 che solo l’arte sa dare… avete tempo fino a gennaio 2017.

TREVISO – MUSEO DI SANTA CATERINA : TIZIANO RUBENS REMBRANDT dal 29 ottobre 2016 – 17 aprile 2017

Una donna nel letto Rembrandt
Una donna nel letto – Rembrandt

Possono solo 3 quadri spiegare il mondo interiore di tre artisti meravigliosi? La mostra sull’immagine femminile, promossa a Treviso, si dà esattamente questo obiettivo. A corollario della splendida mostra vigente sull’impressionismo, questa piccola collezione di dipinti porta il visitatore in tre mondi completamente differenti dove, a farla da padrona, è la donna. Le tre tele, raffiguranti la Venere che sorge dal mare di Tiziano, il Banchetto di Erode di Rubens e Una donna nel letto di Rembrandt, provengono tutte dalla Scottish National Gallery di Edimburgo. Potete ammirarli fino ad aprile 2017.

VERONA – MUSEO AMO : PICASSO. FIGURE (1895-1972) dal 15 ottobre 2016 al 12 marzo 2017

Nudo Seduto Pablo Picasso
Nudo Seduto – Pablo Picasso

Un percorso, quello scelto dai curatori della mostra nella città dell’amore, molto particolare. Un’opera per ogni anno della vita di Pablo Picasso nell’arco temporale che va dal 1895 fino agli anni ‘70. Opere di pittura, scultura e arti grafiche creano un percorso vivace e interessante, capace di raccontare la metamorfosi a cui l’artista sottopone la rappresentazione del corpo umano. Picasso è controverso nel suo essere molto amato o totalmente incompreso, ma sarebbe un vero peccato non partecipare a questa iniezione di bellezza del secolo scorso.

BOLOGNA – PALAZZO ALBERGATI : FRIDA KHALO dal 19 novembre 2016 al 26 marzo 2017

Frida Khalo
Frida Khalo

Questa splendida artista messicana, merita assolutamente di essere vista, almeno una volta nella vita, e dopo essere stata a Milano e Genova, approda a Bologna per mostrarsi in tutta la sua maestosità. I protagonisti della mostra sono Frida e il marito Diego, la prorompenza del loro amore, la visceralità di una pittura dalla sconfinata potenza immaginifica, tramite le loro opere e le loro testimonianze; e, tramite le fotografie e i reperti, viene raccontato anche il loro Paese, il Messico.

Una possibilità imperdibile di rivivere una storia travolgente e distruttiva tra due grandi personalità. Come scriverà Frida nei suoi diari: “Io ho avuto due incidenti nella vita, uno sull’autobus e uno quando ho incontrato Diego”

TORINO – REGGIA DI VENARIA: BRUEGHEL CAPOLAVORI DELL’ARTE FIAMMINGA dal 21 settembre 2016 al 19 febbraio 2017

il-Giovane-Danza-nuziale Pieter-Brueghel
Il Giovane Danza nuziale – Pieter-Brueghel

La città più signorile d’Italia ospita spesso mostre molto interessanti, che sanno attrarre un vasto pubblico per la scelta degli artisti, particolarmente azzeccata nelle sue ecletticità. Nella bella cornice della Reggia di Venaria, si celebra la più importante congrega di artisti fiamminghi a cavallo tra il XVI e XVII secolo, coloro che sono stati interpreti dello splendore del Seicento e la cui dinastia è diventata marchio di eccellenza nell’arte pittorica. Forse non è un tipo d’arte “leggera” e in voga, ma sa regalare grandi emozioni…

 

di Alice Nember