A Natale siamo tutti più buoni… o forse no?

 

Mi ricordo la mia mamma che, a partire dagli ultimi di ottobre, iniziava con il tormentone: “Fai la brava altrimenti a Natale non ti arriva niente!”
Effettivamente, la mia mamma arrivava prima dell’Esselunga, che finito il pane dei morti già spaccia pandori come se non ci fosse un domani, ma viene altresi da se che se pensate io fossi parecchio discola, come bambina, non avreste torto.

...che poi io sono un vero cherubino oggi, figuratevi da bambina...
… che poi io sono un vero cherubino oggi, figuratevi da bambina…

La realtà è che sono sempre stata tendenziosa come le Kardashian, ergo ero già pronta all’hashtag #failabrava, da affidare a un etero primi anni ’90 parecchio indietro.
Comunque, io che a Natale si debba essere più buoni non lo capisco tanto bene…

Sapete perché?
Perché ci creano, anzi, ci impongono delle scelte dittatoriali; che, giocoforza, ci rendono razzisti nei confronti di cose.
Ovvero, se devi scegliere, per forza rifiuti qualcosa… e se rifiuti qualcosa, hai decisamente poco spirito natalizio… e se hai poco spirito natalizio, sei per forza non buono…

Quindi, tirando le somme: sei CATTIVO e BABBO NATALE NON TI PORTERA’ NIENTE!

...e se in quel sacco non ci fosse niente per me?
… e se in quel sacco non ci fosse niente per me?

Questo è quanto.
Siamo condannati a essere cattivi e a non ricevere niente.
Ma non è colpa nostra.
Ci discolpo tutti immediatamente, perché la responsabilità è della società, brutta e cattiva, che ci pone duplicità continue, così da non poter rivendicare una libertà legittimata d’azione.

A cosa mi riferisco?
Cosa sono le famigerate cose?
Eccovene qualche esempio:

1- PANDORO vs PANETTONE

...cosa mangiare fino ad avere il diabete?
… cosa mangiare fino ad avere il diabete?

Diciamo che il predominio era appannaggio del pandoro: morsi bianco candidi, zuccherinosi e senza il fastidio di uvetta e canditi. Poi, tuttavia, i signori del panettone si sono attrezzati e hanno creato ripieni di pistacchio, mele e noci, cioccolato bianco e fondente, marron glaces… e chi più ne ha più ne metta; e decidere è diventata la mission impossible del palato! Ne vuoi una fetta? Sì? Ma di quale?!

2- CINEMA vs DISCOTECA

ma perché non si può fare tutto?
Ma perché non si può fare tutto?

La sera del 25, dopo aver mangiato come se non ci fosse un domani e aver partecipato alle tombolate e ai racconti della zia su quanto si stava meglio quando si stava peggio, hai bisogno di ossigeno puro. E dove lo si può recepire?
Davanti all’ennesimo cinepanettone che fa oggettivamente orrore, ma altresì oggettivamente fa sganasciare dalle risate; o sulla dancefloor, in compagnia di irriducibili della disco, che non perdono l’occasione della mattinata sonnolenta del 26, per fare ore piccole che più piccole non si può?!
Ti piacerebbero entrambe, vero? Ma se non hai il dono dell’ubiquità non puoi…

3- PRESEPE vs ALBERO DI NATALE

...potessi avere anche io lo spazio per farli tutti e due...
… potessi avere anche io lo spazio per farli tutti e due…

La nonna ama il presepe… Come da tradizione cristiana insegna… Ma come si può resistere alla tentazione di una foto dell’albero colmo di decorazioni, da postare su Facebook? Ti tormenta il dubbio tra tradizione e innovazione e vorresti partecipare gioiosamente ad ambedue le fazioni, ma abiti in un cacchio di bilocale, vuoi dormire in macchina dall’8 dicembre al 6 gennaio per caso?

4- CAPODANNO vs PRIMO DELL’ANNO

speriamo almeno ci si sbaciucchi sotto il vischio...
Speriamo almeno ci si sbaciucchi sotto il vischio…

Ovviamente non è che scegli, le giornate arriveranno ambedue. E qui casca l’asino caro il mio genio della lampada. Eh si, perché se pensi di iniziare l’anno non come uno zombie sul divano, devi rinunciare al super festone del 31 dicembre. Che poi chi se ne frega, che si mangia male e si spende un sacco, meglio andare a letto presto e mettersi in marcia per sciare il giorno dopo, iniziando degnamente l’anno. Ma poi, in verità, a me di sciare, cacchio me ne frega!? O sì o no… ma boh!

5- MICHAEL BUBLE’ vs RADIO DEEJAY

Che sempre di musica si tratti lo so anche io, ma bisogna scegliere se essere adepti di un Natale vintage, ricalcato sulle orme degli eredi di Sinatra & company, o se darsi all’innovazione, tutti gli anni ricercato da quelli di radio Deejay, che con una collaborazione di peso, fanno auguri natalizi canterini, che diventano virali.
Sembra una scemenza, ma non è che ti puoi fare tutti i cd natalizi del mondo, ergo devi selezionare cosa ascoltare… E tu? Sei più moderno o agée?!

6- FAMIGLIA: MIA vs QUELLA DEL FIDANZATO

Una delle scelte più spinose per tutte le coppie del mondo. Dove lo passiamo il Natale? Come ci dividiamo? Chi va da chi? Quando andiamo dove? Domande ricorrenti, che vi faranno sentire fortissima la voglia di prendere il primo aereo per la Cambogia e di passare lì il Natale. Ma non si può. E ‘ la festa della famiglia. Bisogna solo stabilire la famiglia di chi!

7- SHOPPING FOLLE vs REGALO UTILE

che ardue scelte tocca fare
Che ardue scelte tocca fare

Abbiamo tutti tutto, quindi sarebbe più responsabile fare regali “intelligenti”, regali che possano servire, cose di spessore. Però è tanto bello donare l’ennesimo paio di scarpe all’amica che le ama tanto, o far cambiare cellulare a quel maniaco di informatica che è il marito. Bisogna anche decidere se essere responsabili o no, a Natale.

 

 

di Alice Nember