La collega STRONZA, come metterla al tappeto?

 

Siamo tornate in ufficio belle abbronzate, col viso disteso, l’animo ben predisposto e le idee in fila per tre col resto di due e avevamo tutti i crismi possibili e immaginabili. Poi, in un mezzo secondo, ci sono tornate le occhiaie, è apparso un manipolo di capelli bianchi e abbiamo perso tutto l’aplomb ritrovato in due settimane di ferie.
Ci è bastato vedere lei: quella STRONZA della nostra collega!

noooooooo! si torna al lavoro!
Noooooooo! Si torna al lavoro!

A differenza nostra, lei non deve aver leccato mezzo cono gelato ne bevuto un goccio di Mojito, che lo zucchero gli avrebbe arginato un po’ di quell’acido che ha addosso! Si è presentata al lavoro già lamentosa, deformata dalla puzza perenne sotto il naso e assolutamente mal disposta nei nostri confronti, la STRONZA.
E che ne sarà di noi? Già arrivano il freddo, il buio, la noia di giornate sempre precise: il pensiero di dover condividere il tutto con lei dà letteralmente il mal di stomaco!
Quindi?
Che fare?
Trasferirsi a Formentera e diventare una marinaia?
Cercarsi una malga da gestire, come un’isola deserta nel verde delle vallate?

...stavo tanto bene al mare io...
…stavo tanto bene al mare io…

Forse è opportuno trovare i modi migliori per arginare la voglia di scappare, ed imparare a convivere con lei… la STRONZA!

1. PORGETE L’ALTRA GUANCIA

E’ dai tempi del catechismo che ve lo insegnano e dalle elementari che la maestra insiste, però un po’ è proprio vero: contro i bulli, conviene la diplomazia. Praticate, quindi, atti di gentilezza a casaccio, a lei rivolti; non saltate come molle, al primo insulto; non tenetele il muso per tutto il pomeriggio. Sorprendetela portandole una cioccolata calda o offritele di scegliersi i sabati per prima… hai visto mai…
Io ti prenderei a sberle, altro che “porgi l’altra guancia”…

...io ti prenderei a sberle, altro che "porgi l'altra guancia"...

2. FATE UNA LISTA

Io sono una grandissima addicted delle “to do list” che, a parer mio, sono perfette per regolamentare qualsiasi atteggiamento vivente. Anche quello degli altri, perché no? Quindi, prendete un foglio e scrivete tutte le cose pazzesche che vi aspettano, una volta varcate le porte dell’ufficio, o i 10 motivi per cui amate il vostro lavoro. Prendete il foglio e mettetelo nell’agenda e ogni qual volta la STRONZA entra in azione, voi dispiegateglielo in faccia e ricordatevi che le cose belle esistono… e lei non ne fa parte!
Scrivere una lista delle cose migliori? Ma io le metterei il lapis nell’occhio!

...scrivere una lista delle cose migliori? ma io le metterei il lapis nell'occhio!

3. GIOCA D’ASTUZIA

Vi mette sempre in cattiva luce ed è sempre pronta a prendersi i meriti: non lasciatele più via di scampo! Siate intraprendenti, chiedete al capo, prendete iniziativa, non siate le retrovie, ma il vagone iniziale! Sicuramente non attrarrete l’amicizia della STRONZA, ma almeno le sarete antipatiche per qualcosa di etico e che vi possa far crescere!

 

4. TROVATE UN BARISTA COMPIACENTE

Non uno figo che si sistemi il ciuffo da tronista, riflettendosi nei cucchiaini, ma uno piacione, che vi faccia l’occhiolino ogni volta che vi vede, che vi chiami “bella fanciulla” e che vi faccia le decorazioni a cuore sul cappuccino. Non impedirà alla collega STRONZA di commentare, con un ghigno da palo nel sedere, il vostro nuovo taglio di capelli, ma renderà più dolce la già tanto agognata coffee break!
Se ti mette il cuore, è il barista giusto…

se ti mette il cuore, è i barista giusto...

5. IL “PICCHIO” RITROVATO

Un medico, amico dei miei genitori, raccontava volentieri del miglior consiglio medico che dava alle donne: “Signora, per guarire questi mali, deve trovare un becco”. Un uomo, per intenderci. È scientificamente provato, infatti, che le donne in astinenza da un po’, tendano a essere particolarmente acide e isteriche. Vuoi vedere che è il caso della STRONZA? Chiedete al vostro fidanzato di presentargli un amico…
Hai visto mai che…
Sarà stato un colpo di fulmine post appuntamento al buio, anche tra Barbie e Ken?

...sarà stato un colpo di fulmine post appuntamento al buio, anche tra Barbie e Ken?

di Alice Nember