Mala_lista #1: 10 indizi trash per capire se sei ancora innamorata del tuo uomo

 

Allora praticamente succede che sto cercando di essere una persona normale per due motivi. Il primo è perchè ho 33 anni e ne dimostro sedici e questa cosa un po’ mi dispiace. Sono anni che desidero essere mentalmente figlia di quella orgogliosa generazione promotrice di donne dal filo di perle, tacchi e messa in piega, mentre io sono inesorabilmente legata alle mie Converse come se, tolte ai miei piedi, mi rubassero l’anima. La seconda è che passare cene con le mie più care amiche rimane forse la cosa più illuminante di sempre. Perché sì, voglio trasformarmi in un essere normopensante, ma poi no, mi sono già stufata, ci ripenso e apposto così.

Allora siccome volevo iniziare a essere una brava ragazza scribacchina con una nuova rubrica che vi facesse sorridere un po’ di più in pausa pranzo mentre mangiate il panino vegano al miele, ora che le cosa sono precipitate, chiedo cortesemente a voi tutte pietà per me. 

Quindi rewind.

trash1
Illustrazione di Sammy Slabbinck

La rubrica rimane, ma al posto di “10 modi per fare lo sformato di verdure”, mi è uscito questo, ovvero le 11 possibilità trash di capire se si è ancora innamorati del proprio uomo; l’idea nasce anche qui da due fattori, ovvero dal mio personale trascorso di vita, all’interno del quale sì, ho smesso di amare un uomo e quindi so cosa accade quando accade, e dalla tavolata femminile che ho avuto la fortuna di vivere qualche sera fa. E qui la faccenda si anima di grandi ragionamenti. Qui infatti un gruppo di cinque femmine più o meno fidanzate, si è interrogato su questioni che a prima vista si possono definire tipicamente maschili (ragazze, ma se durante la prima notte che dormo con lui scorreggio, che cazzo faccio?), ma che poi, analizzate sotto molteplici punti di vista (ma tu pensi che potrai scorreggiare nel cuore della notte o alle prime ore dell’alba o dopo aver colorato?*) eccole là che si trasformano in drammi femminili a tutti gli effetti.

Sì perchè se nei primi attimi dell’inizio di una storia, la concentrazione verte solo sull’aspetto fantasmagoricamente estetico della persona (mi metto questo o quello, il profumo, scarpe scomodissime, intimo da porno diva, passate quelle spicciole settimane di assestamento, la faccenda si trasforma in un grande cerchio trash dal quale si potrà fuggire solo con la fine della amore stesso e quindi della storia nella sua totalità.

Ergo: più noi ci preoccuperemo di piccoli e insignificanti momenti trash, più ameremo il nostro piccolo grande uomo.

1. GRANDE CLASSICO LE ASCELLE.

Tocca odorare, non basta il deodorante se esci la mattina e lo vedi dopo il lavoro per un cazzo di aperitivo che manco ti dà il tempo di niente. Quindi si tocca, nascoste nell’intimità di un bagno pubblico fare l’alzata de braccia e verificare personalmente l’ovvietà. Ovvero dopo otto ore manco il signor Dove in persona potrebbe starci troppo vicino.

2. CIMICI INTORNO A GLI OCCHI

Se ancora i vostri primi tre movimenti appena sveglie sono apro occhi/mi giro/mi stacco le palpebre e tutta la fa una sopra di esse allora lo amate ancora fortissimamente wow!

3. INCUBO FIATELLA

E’ una cosa brutta la bocca felpata e a volte non ci si può fare nulla. Ecco perchè esistono piccolo involucri contenenti piccoli confetti più o meno rinfrescanti. E qui sta l’amore. Tutto infatti sta nella scelta di tali gomme. Prendete le micro capsule che nei primi 15 secondi ti squagliano il cervello per quanto mentolo concentrato hanno in un millimetro quadrato? Nozze di diamante assicurate.

4. INGUINE ANNI ’80

Qui sarò breve: peli superiori al 20% rispetto la superficie della vostra dolce compagna di avventure? State nella merda. E non mi venite a dire “non c’ho tempo” che ho visto madri single con tre figli e due lavori farsi cerette memorabili in luoghi memorabili in orari da premio nobel per la pace.

trashvertical1
Illustrazione di Sammy Slabbinck

5. FUGA ATLETICA DALLA VERDURA

La verdura fa bene, oh come fa bene, fa bene per la pelle, i capelli, i muscoli, la crescita e un sacco di altre cose, ma la verdura, quella filante, quella ripassata in padella, o quella lessa bollita dentro i panini, ecco questa verdura fa male a una sola cosa. Ai matrimoni. Perchè non sia mai che un piccolo pezzo di cotanta sanità si dovesse infilare nei meandri di una vostra intercapedine odontoiatrica e rimanerci fin tanto da essere visto due ore dopo dal vostro amato maschio alfa, ecco lì le carte per un ovvio e veloce divorzio, sarebbe giustificate e implicite.

6. DIGNITA’ AUTONOMA DENTRO IL BAGNO: REPERTORIO CANORO E PHONE

Non esiste alcun essere umano innamorato e intelligente, che sia amante dei suoi osceni rumori biologici dentro il cesso. E non esiste nessun essere umano intellettualmente intelligente e innamorato che non faccia cose tipo urlare quando dall’altra parte del muro, durante l’emissione di tali rumori, ci sia proprio quella persona che tanto ci fa battere il cuore. Si apre acqua a riempire un pozzo africano, si accende il phone, si inserisce musica da Youtube, qualcosa si fa. Sempre. Questo è legge.

7. PULIZIA INTIMO IN PARAGUAY

Non esiste che tu vedi le mie mutande usate. Cioè tu le mutande me le devi strappare con i denti vestito da Sherlock Holmes e non vederle mai più. Tu non le vedrai mai più, tu le mutande devi pensare che siano usa e getta anche quelle di pizzo da ottanta euro (tanto non te lo ricorderai mai), tu le mutande le devi vedere come il tuo primo oggetto sensuale e provocante, e mai, MAI come pezzo de stoffa dentro un cesto di vimini comprato dal cinese. Oh.

8. ALLONTANAMENTO COATTO DALLA PROPRIA PERSONA DOPO UNA SERATA SUI TACCHI. 

Nessuna odia i tacchi. Tranne i nostri stessi piedi, presi di mira da orrendi lacchi emostatici e altezze da capogiro. Sembrerà una mezza cazzata, ma togliersi scarpe col tacco davanti un uomo, è come dirgli “Ehi ciccio mo ti faccio vedere le mie belle zampognette come sono carine carine belle paffute solo per te”.

9. CAMBIO DI STAGIONE LONTANO DAI PASTI

I segreti di un armadio li può conoscere solo il proprietario di quell’armadio. Cioè io ti strangolo se tu frughi tra la mia roba e scherzando cacci fuori il pile blu che tengo solo quando tu esci la sera. Io ti uccido. io di scotenno.

10. ATTENZIONE AL BINOMIO CERAMICA SPUTACCHIO DA DENTIFRICIO

CSI potrebbe provinare una donna ancora innamorata del proprio compagno per l’ossessione post sputo e la conseguente pulitura del bagno che vive in lei. Perchè questa è la vera prova del nove. Perchè tu, distrutta, alle undici di sera, entri, in bagno, che già non ti va ma cominci a essere un po’ meno di una giovinetta per cui ti tocca lavarti denti e metterti un chilo e due di crema, quindi odi il mondo in più e la società che manco a letto quando vuoi tu ti fa andare, manco della tua faccia e dei tuoi denti ti puoi scordare, no. Ti levi tutta la capoccia e dopo la lavata de denti cosa fai? Infili guanti camice e spugna e lustri il lavandino da qualsiasi ombra di dna sotto forma de schiumetta da te prodotta per nascondere il fattaccio al moroso, o giri i tacchi e pensi già alla tua amica REM che ti aspetta?

Amen.

 

di Elisa Giani