Settembre: il mese dei nuovi inizi

 

E’ settembre.
Si saluta l’arrivo dell’autunno, si sfogliano le riviste, si scopre il colore della stagione e si stabilisce cosa ci starà peggio tra lo pseudo gipsy e il simil optical.
E’ settembre.
Ci si decide a muovere il deretano dal divano, si chiedono i listini prezzo di una decina di palestre, ci si consulta con le amiche sul dove andare a farsi un fisico più scolpito di quello della Nargi, si prendono in considerazione distanze, planning dei corsi, pulizia degli spogliatoi… poi si ripiega su quella con l’istruttore più carino.
E’ settembre.
Si fanno progetti, si iniziano corsi, si comprano i primi fascicoli delle interminabili e improbabili collezioni in edicola… e nessuno finisce mai il modellino dell’aereo che portò i viveri durante la guerra del Golfo!
E’ settembre.
E, soprattutto, inizia la scuola.

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Masha e l’orso

Bambini sopraffatti dal peso dei loro abominevoli zaini di Masha e l’Orso, ragazzini delle medie che iniziano a essere brutti come lo può essere solo un pre adolescente, liceali con le turbe psicotiche, la maglietta di Che Guevara e la mamma che li viene a prendere con il Mercedes.

Mamme che non vedevano l’ora di avere almeno 5 ore di libertà al giorno e maledicono ogni benedettissimo anno quello stra maledettissimo 10 giugno [o giù di lì…] nel quale i cancelli si chiudono; mamme che si lamentano per i compiti a casa e che, se al figlio viene ritirato l’iphone18 perché whatsuppava in classe, vanno dal preside a fare “buona scuola” a quell’insegnante insensibile che non capisce l’animo nerd dell’erede; altre mamme ancora che a dieci alle otto portano i figli in classe, con la giacca dei tailleur, le braghe del pigiama e mezza crostatina che penzola dalla coda di cavallo.

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Riprende la scuola

Insegnanti che fanno la fila per la cattedra, insegnanti che si lamentano di correggere i compiti in classe fuori dal loro orario di lavoro, ma fanno 3 mesi di vacanze all’anno; insegnanti di ginnastica che leggono la Gazzetta durante la loro ora, perché anche quello è sport; insegnanti che fanno amicizia su Facebook con gli studenti.

A tutti voi, elementi disdicevoli di una kasba della quale non faccio parte, e probabilmente non mi toccherà mai, faccio un buon inizio dell’anno scolastico, con qualche minima richiesta:

STUDENTI: G O D E T E V E L A!

Sappiate che molto molto presto arriverà il vostro turno di andare a lavorare, pagare le bollette, pensare alla sveglia delle 5 del mattino in un modo che non ha nulla a che vedere con l’aritmetica. E vi pentirete di aver avuto una spasmodica voglia di passare alla fase successiva. Fidatevi.

MAMME: C A L M A!

Fatevene una ragione, è proprio difficile che vostro figlio stia antipatico a 3 insegnanti su 5… Non è detto che siate dei pessimi genitori, è possibile che vostro figlio sia una testina di vitello… Sempre meglio saperle certe cose, piuttosto che ritrovarvi dalla D’Urso a parlarne, no? I professori sono alleati, non nemici…

INSEGNANTI: C O R A G G I O!

Siete coloro che reggono, tra i registri, il futuro del Paese, avete una splendida opportunità di influenzare la vita delle persone. Piantatela di lamentarvi e innamoratevi del vostro lavoro, siete essenziali! …che vi lamentiate perché fate le ferie solo quando imposte, fa ridere i polli…

 

di Alice Nember