Vita da universitaria: istruzioni per l’uso

 

Facebook è la macchina della tortura, targata 2.0
Mettiamola così, se dovesse esserci oggi l’Inquisizione Spagnola, per punirci, userebbe la sezioni “accadde oggi”, per vergognarci con i peggiori look, per farci venire la nostalgia delle vacanze o delle amicizie andate chissà dove chissà come, per non lasciarci dimenticare di quanto siamo state cretine in tale o tal’altra situazione.

ah, i banchi di scuola...
Ah, i banchi di scuola…

Puntare all’amor proprio social, come estrema forma di punizione corporea.

Con me ce la fa alla stra grandissima in questo periodo, perché parecchie mie conoscenze si stanno laureando e fanno (giustamente) sfoggio delle loro corone d’alloro, di quei primi abiti mega eleganti, delle foto di copertina di tesi eccelse, mentre io, con profondissimo rammarico di mia madre, che per questo mi detesta apertamente, sono a 5 esami, più tesi, da una laurea che chissà se mai arriverà!

Ciò posto, ancora mi ricordo cosa voglia dire il cardiopalma da esame, quando l’assistente riesce a essere più infame del professore stesso, quando ti fanno quella domanda, che proprio quella dovevano farti?

Quindi, ottenebrante con la laurea, o con la sessione di esami in corso, da “grande”, da persona che, dovrebbe da un bel po’ aver già finito, e quindi vi guarda con tenerezza sentendosi una tardona, ecco qualche consiglio sull’approccio all’esame…

1- NO ALLA MANICURE

sconsigliatissime queste (FOTONICHE) mnicure...
Sconsigliatissime queste (FOTONICHE) manicure…

Ora, io so che le mani sono un biglietto da visita importante e che il modello Avril Lavigne, con lo smalto punk rock sbeccato, non è certo il mood che ci piacerebbe avere, tuttavia, una manina fresca di smalto e coccole è un chiarissimo segnale di trascuratezza allo studio. Per l’esame, no allo smalto, unghie corte, e se le mangiate pure questa volta non è un crimine.

2- NO ALL’ABBRONZATURA

Come sopra, d’accordo che è la sessione immediatamente successiva alla pausa estiva, ma dover giustificarsi per non sapere se Dante fosse guelfo o ghibellino, con il segno dell’occhiale in faccia, non vi rende credibile: viene spontaneo dire che, piuttosto che andare a Kos, potevate leggere qualcosa di più della saga di Calendar Girl, no?

3- INGANNEVOLE E’ IL CUORE SOPRA OGNI COSA

...sarà anche carino, ma se vi presentate così ad un esame se vi bocciano, fanno bene!
Sarà anche carino, ma se vi presentate così ad un esame se vi bocciano, fanno bene!

Anche se state vivendo la più temibile delle condizioni umane, tipo che siete state mollate, post flirt estivo, o vi è morto il gatto dei vicini, o hanno interrotto la vostra serie preferita, a qualsiasi costo, tenete i vostri drammi lontani dalla sede di esame! A parte che non gliene frega a nessuno, e ognuno ha i propri problemi, scoppiare a piangere in faccia a una professoressa non ha mai portato un 18 a nessuno…

4- CINTURA DI SICUREZZA

Pregevole il fatto che voi abbiate un piglio sicuro e determinato, però ricordatevi che, in special modo con gli assistenti, l’atteggiamento da “so-tutto-io” può veramente stare sulle scatole. La supponenza è una cosa molto poco gradita quasi sempre, in ambito universitario peggio che mai!

5- OUTFIT ADEGUATO

....dite che non posso andare a dar "Storia della morale cattolica", vestita così?
Dite che non posso andare a dar “Storia della morale cattolica”, vestita così?

Sappilo, manco se sei Belen e hai il culo che parla da solo, mettere i micro shorts con la mezza luna di chiappa di fuori, è decisamente fuori luogo! A parer mio, e del buon gusto di chi non ha l’ormonella impazzita, in città non si dovrebbero portare proprio, ma se voi volete sfidare l’autunno con (parecchia) carne nuda, limitatevi alla discoteca.

6- CAPRA’S MOOD

Non tentate l’esame. Non ditevi che ci provate, mal che vada. Non sperate nella santa protettrice degli studenti. Non passate la notte prima dell’esame, facendo il malocchio al professore. Non pregate per un 18 risicato, almeno lo avete dato… STUDIATE!

di Alice Nember