9 curiosità sui tartufi

 

I tartufi, quanto sono buoni! Sono protagonisti di ricette indimenticabili e l’autunno è la loro stagione. Non fosse per il prezzo molto alto (giustificato dal fatto che trovarli non è mica così facile come potrebbe sembrare), li mangeremmo tutti i giorni. Proprio in questi giorni tutta l’Italia, ma in particolare il Piemonte, l’Umbria e le Marche, festeggiano il tartufo come re incontrastato delle tavole italiane autunnali. E noi, in attesa di poter assaporare i nuovi tartufi di questa stagione, andiamo a scoprire tutto quello che c’è da sapere sui tartufi: certe di conoscere tutto?

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Mai provato i tartufi con le uova?

1. I primi riferimenti al tartufo sono molto antichi, risalgono addirittura a Plinio il Vecchio, ma pare che anche i Babilonesi lo conoscessero.

2. Secondo gli antichi, il tartufo avrebbe proprietà afrodisiache.

3. Già nell’antichità era un prodotto della terra prezioso, riservato solo alla nobiltà.

4. Nell’Europa del passato il tartufo veniva chiamato “l’aglio del ricco“, per il suo sapore che, in effetti, ricorda un po’ l’aglio.

5. Il tartufo è composto per il 75-80% di acqua, mentre i grassi sono pochissimi, l’1-6%, contro il 6-8% di proteine e un buon contenuto di fosforo, magnesio e calcio.

6. Per poter raccogliere tartufi bisogna avere un’autorizzazione rilasciata dalle Comunità Montane.

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Un bel piatto di tagliatelle al tartufo

7. Quanti tipi di tartufo esistono? I più noti sono il tartufo bianco o trifola, il tartufo nero pregiato o tartufo di Norcia, il tartufo bianchetto o marzuolo, il tartufo nero o scorzone. I meno noti sono il tartufo nero liscio, il tartufo uncinato, il tartufo di Bagnoli, il tartufo nero d’inverno.

8. I tartufi, prima di essere usati, vanno messi a mollo in acqua fredda per togliere la terra, poi passati con uno spazzolino.

9. Il tartufo si usa in mille ricette, dai primi ai secondi, ma per gustarlo meglio mangiate i crostini con i tartufi o la frittata!

di Redazione