Tortino di amaranto con zucchine e pomodori confit

 

L’amaranto è un finto cereale e pertanto non fa parte delle graminacee. E’ naturalmente senza glutine ed è indicato per le persone intolleranti o che devono evitarlo. E’ riconoscibile dalle piccole dimensioni. Ma non dovete farvi cogliere in inganno. Nonostante sia piccino è ricchissimo di nutrimenti e proprietà. Possiede una buona dose di proteine e un elevato contenuto di minerali come il ferro, il calcio, il magnesio e il fosforo.

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L’amaranto è ricco di proteine

Oltre che i suoi semi, si possono mangiare anche le foglie, che contengono tutte le sue nobili proprietà, sopratutto il ferro, e che sono comuni nella cucina indiana. E’ indicato nell’alimentazione dei bambini, degli anziani e per le persone convalescenti. Aiuta l’intestino, grazie alle numerose fibre presenti, il colon e più in generale il sistema immunitario. Insieme alla quinoa e al mais, l’amaranto era un alimento essenziale e considerato alla base dell’alimentazione delle civiltà Incas e degli Aztechi. E’ pertanto molto antico anche se, nei tempi moderni, è stato dimenticato e accantonato.

Il consumo di amaranto è invece da riscoprire ed è bene portarlo sulle nostre tavole di sovente. Vista l’alta percentuale di proteine, non necessita di essere accompagnato con carne, uova o pesce, ma si può tranquillamente consumare con delle verdure. Lo si può preparare sia facendolo cuocere a lungo, in acqua bollente salata o brodo, fino a renderlo morbido e tenero come una polentina, oppure cuocendolo per circa 30 minuti e consumandolo come il couscous.

 

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Amaranto con zucchine e pomodori confit

L’amaranto può essere aggiunto alle zuppe o utilizzato per preparare delle gustose polpette e burger ed essendo privo di grassi e povero di sodio è perfetto per rimettersi in forma per la prova costume.

Dosi:

per 4 persone

Tempi di preparazione:

60 minuti circa

Tempi di cottura:

40 minuti circa

Cosa ti serve:

tagliere, coltello, cucchiaio, pentola, padella,forno, teglia

Ingredienti:

250 gr di amaranto in grani
12 pomodorini
2 zucchine
1 cipolla
origano, menta, basilico, salvia, rosmarino
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di zucchero
sale, olio evo

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L’amaranto è privo di glutine

Procedimento:

Lessare l’amaranto per circa 30 – 40 minuti, in acqua bollente salata pari al doppio del suo volume. A metà cottura circa aggiungere un cucchiaino di curcuma in polvere.

Nel frattempo lavare i pomodorini, tagliarli a metà e condirli con un pizzico di zucchero, di sale e di origano. Condire con un filo d’olio evo e infornare a 150 gradi per circa 40 minuti fino a quando saranno appassiti.

Tagliare le zucchine e passarle in padella con le erbe aromatiche e la cipolla affettata sottilmente,  fatta appassire in pochissimo olio. Cuocere le zucchine per una decina di minuti in modo tale da mantenerle croccanti. Spegnere il fuoco e tenerle da parte.

Scolare l’amaranto e condirlo con le zucchine. Versarlo in una teglia, o in contenitori monoporzione, precedentemente unti d’olio e infornare per una decina di minuti in forno caldo a 200 gradi circa.

Capovolgere lo stampo, decorare con i pomodori confit, condire con un filo di olio a crudo e servire.

Buon appetito!

Consigli:

Per velocizzare la cottura dell’amaranto si può cuocere nella pentola a pressione per circa 20 minuti. Potete inoltre preparare in anticipo l’amaranto e condirlo con le zucchine, non appena preparate.

 

di Marzia Riva