Avete mai assaggiato le cicerchie?

 

La cicerchia è un legume di origine molto antica, che fa parte della tradizione contadina italiana. Conosciuto anche come pisello d’India o pisello d’erba, il suo sapore è a metà strada tra quello del pisello, appunto, e quello della fava. Questo legume è ricco di principi nutritivi, come le proteine. E’ pertanto un ottimo sostituto vegetale per chi ha scelto un’alimentazione vegetariana o vegana.

L’elevato apporto calorico lo rende inoltre un cibo ideale per favorire il giusti contributo di energie all’organismo. La cicerchia contiene vitamine, soprattutto del gruppo B e PP, sali minerali (fosforo e calcio) e fibre.Questo legume è anche privo di grassi.  Ma come si può consumare?

Zuppa di legumi e cavolo nero
Con la cicerchia si possono preparare zuppe di legumi

Negli usi più comuni e tradizionali, le cicerchie si prestano bene come ingredienti di zuppe e minestroni. Richiedono tempi piuttosto lunghi di cottura ad alte temperature, soprattutto per favorirne la digeribilità. Si può mangiare anche sotto forma di crema o come contorno da condire con olio extravergine di oliva, sale ed erbe aromatiche. Sono ideali come base per la preparazione di gustosi hamburger vegetali.

La cicerchia è però un legume che va consumato con moderazione e seguendo precise indicazioni. Lasciare sempre questi legumi in ammollo in acqua salata per circa 24 ore e risciacquare diverse volte prima della cottura, poichè contengno una sostanza che, in abbondanti quantità, rischia di provocare un disturbo del sistema nervoso.

 

di Marianna Feo