Avevamo davvero bisogno della pizza con zucchero filato?

La pizza è sicuramente l’alimento più diffuso e amato di tutto il mondo. L’abbiamo inventata noi italiani, Napoli è la patria di questa prelibatezza che vanta tantissime varianti diverse. Nel nostro paese i menù delle pizzerie sono ricchi di proposte gustose e interessanti, mentre all’estero ci provano a copiare l’originale, ma non ce la fanno. E allora cosa fanno? Si inventano i gusti più assurdi. Se pensavate che fosse un abominio la pizza all’ananas amata dagli statunitensi, sappiate che in Giappone servono la pizza con lo zucchero a velo.

Schmatz Beer Dining è un ristorante di Tokyo che offre ai suoi clienti la pizza. Ma non una semplice margherita o una quattro stagioni, loro fanno molto di più e hanno deciso di mettere su una base classica della pizza niente di meno che dello zucchero filato ai sakura. Terrificante, davvero terrificante.

L’immagine è carina, sembra un dolce soffice e morbido, ma in realtà si tratta di un piatto salato: la sakura cotton candy pizza è stata inventata per omaggiare la primavera, la stagione più amata da tutti i giapponesi. E infatti viene servita solamente tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile.

Ma è già abbastanza per gridare allo scandalo. Come si fa a mettere lo zucchero filato sopra una pizza… Passi la variante alla Nutella, passi quella con la frutta sopra che ancora ci fa venire la nausea, ma lo zucchero filato, perché? Non avevano altri modi per rendere omaggio alla primavera?

No, la sakura cotton candy pizza non ci convince proprio: che non vi salti in mente di servirla anche in Italia. Vi prego, no! Margherita tutta la vita!

di Redazione