Bere acqua frizzante fa bene o fa male?

C’è chi proprio non la riesce a sopportare e chi, invece, non riuscirebbe a pensare un pranzo senza poterla bere. Di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente dell’acqua frizzante, che con le sue bollicine aiuta chi non riesce a bere molta acqua liscia e preferisce avere un sapore più frizzantino. Ma bere sempre acqua con le bolle fa bene o fa male? I pareri sono discordanti, noi vi riportiamo quelli di Jean-Michel Lecerf, capo del Dipartimento di Nutrizione dell’Istituto Pasteur di Lille, che in un’intervista su Le Figaro spiega tutto quello che c’è da sapere.

Secondo l’esperto le bollicine contenute nell’acqua gassata aiutano a digerire meglio e lo sanno tutti coloro che la bevono a ogni pasto: quanti ruttini ci fa fare! Il problema è che se già si soffre di gonfiore addominale o meteorismo, bisognerebbe evitare di berla, per non peggiorare la situazione.

Se ci sentiamo gonfi dopo aver mangiato e pensiamo che sia tutta colpa dell’acqua gassata, pare non sia proprio così: nessuno studio finora condotto dimostra, infatti, che l’acqua frizzante aumenti il gonfiore addominale, disturbo causato, invece, da quello che andiamo a mangiare.

Se amate mangiare accompagnando i vostri pasti con l’acqua frizzante, mangiate piano, con estrema calma, senza esagerare, perché non dovremmo mai bere troppa acqua mentre mangiamo. L’acqua frizzante è comunque migliore quando si mangia, perché aumenta il senso di sazietà, così mangeremo meno e la nostra linea ringrazierà.

Attenzione, però, perché i minerali contenuti nell’acqua frizzante sono anche in grado di ridurre l’assorbimento di grassi e l’acidità causata da alimenti come pesce, dolci, carne, cibo spazzatura, formaggio, cereali raffinati.

Insomma, male non fa, a patto di non esagerare: alterniamo magari acqua frizzante, in concomitanza con i pasti, e acqua naturale durante il giorno: la giusta via di mezzo è sempre la risposta a ogni problematica!

di Redazione