Chifeletti di Trieste

I chifeletti sono un primo piatto originario del Friuli Venezia Giulia, in particolar modo della zona di Trieste.
Il termine chifeletto rimanda alla parola Kipfel che in tedesco significa lunetta, cornetto e da qui la loro forma a ferro di cavallo.

I chifeletti tradizionali sono fatti di pasta di patate, farina  e uova e vengono  fritti in olio abbondante: ci sono poi delle versioni che prevedono anche il burro.

Questo piatto della tradizione italiana è considerato un vero e proprio primo piatto  per il fatto che l’impasto è sostanzialmente quello degli gnocchi anche se possono essere serviti e come antipasto o addirittura in quantità differenti come piatto unico accompagnati da abbondante salsa di pomodoro condita o sugo di qualsiasi genere.

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L’impasto

Ottimi anche ben salati serviti con i salumi: insomma, i chifeletti sono un piatto della tradizione davvero poliedrico e piuttosto facile da fare: servirà bollire le patate, schiacciarle allo schiacciapatate, fare l’impasto con uova e farina, creare dei filoncini, poi i chifeletti con la loro forma di ferro di cavallo e friggerli in abbondante olio .

Il lavoro ne vale la pena, quindi vi invito a provare i chifeletti di Trieste e come al solito vi auguro “che a creatività sia con voi!

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Uno tira l’altro

Tempi di preparazione:

20 minuti

Tempi di cottura:

40 minuti

Dosi per:

4 persone

Cosa ti occorre:

schiaccia patate

Ingredienti:

500 gr patate

150 gr farina 00

n.1 uovo piccolo

5 gr zucchero semolato

5 gr sale fine

q.b. pepe nero

q.b. olio per frittura

Procedimento:

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I chifeletti di Trieste

Per prima cosa lavare le patate e metterle a cuocere in abbondante acqua per circa 25 minuti: una volta cotte, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate e lasciare raffreddare.

Sistemare le patate schiacciate su una spianatoia e aggiungere farina, uovo sbattuto, zucchero, sale e pepe: impastare in modo da ottenere un composto liscio, compatto e asciutto e lasciarlo riposare qualche minuto.

Creare dei filoncini di 1 cm circa di diametro, tagliare dei pezzetti da 10 cm circa e curvarli tutti a ferro di cavallo.

In una padella adatta scaldare l’olio per la frittura: immergere i chifeletti e friggerli sino a quando non avranno tutti una crosticina dorata e croccante: sistemarli su della carta assorbente, salare e servirli ben caldi.

di Cristina Saglietti