Cibo e tecnologia, un connubio vincente?

In questo periodo insieme a Mariachiara sono nel pieno dell’organizzazione della prossima Foodie Geek Dinner.
Che cos’è? È una cena che unisce appassionati di food che possono essere blogger, giornalisti di settore, redattori web o esperti di social e tecnologia che fanno parte di un circuito, che noi abbiamo pensato a km zero, cioè della stessa zona di appartenenza.

La prima cena l’abbiamo fatta a Torino lo scorso 23 novembre, eravamo circa 30 persone, l’abbiamo organizzata in un paio di mesi, raccolto sponsor, gadget e coordinato gli invitati durante una sorta di “contest” su Facebook per la scelta del piatto. L scelta del menù della serata avviene sempre attraverso la nostra pagina Facebook e così sarà anche per la prossima cena, il 6 Marzo a Milano c/o il Dopolavoro all’Hangar Bicocca.

Foodie Geek Dinner Milano
Foodie Geek Dinner Milano

Ma perchè abbiamo iniziato a fare queste cene?

Prima di tutto per divertirci, perchè ci piace il mondo della comunicazione, siamo due “smanettone” che si esaltano per un’app nuova come Vine (in questi giorni Maricler riprendeva la cottura degli spinaci in maniera ossessiva) 🙂 perchè scriviamo sul web, nei nostri rispettivi blog e varie testate online e perchè abbiamo conosciuto un sacco di persone attraverso i social e ancora ne dovranno arrivare. Insomma, il mondo geek è il nostro mondo, ma è nostro anche il mondo del food.

Ecco quindi il connubio cibo e tecnologia, tradotto in una cena che raduna appassionati di food e di tecnologia… la Foodie Geek Dinner.

Un connubio vincente se si pensa a quante persone scattano foto dei loro piatti, sia a casa che nei ristoranti, fanno il check-in nei luoghi dove vanno a mangiare, postano ricette, scrivono di eventi gastronomici e molto altro. Insomma, mai come in questi anni si usano i social per condividere immagini di cibo.

Un piatto su Instagram in diretta, durante la prima cena FGD a Torino (foto di Stefano Sgambati)
Un piatto su Instagram in diretta, durante la prima cena FGD a Torino (foto di Stefano Sgambati)

Proprio di questi giorni è poi un articolo del Corriere della Sera che parla della mania di fotografare il cibo e anche del divieto, fatto in alcuni ristoranti di New York, di fotografare i piatti.

Insomma, c’è sicuramente tanta carne al fuoco su questo argomento, voi cosa ne pensate? Come mai le immagini del cibo sono così altamente condivisibili? (come i tanto amati gattini!)

momento di condiviosione di un piatto durante la tappa torinese (credits: Stefano Sgambati)
momento di condiviosione di un piatto durante la tappa torinese (credits: Stefano Sgambati)

Se volete sapere qualcosa in più sulla tappa Milanese, vi posso dire che siamo a 80 invitati, che le cene sono studiate ad hoc ogni volta in base al tema, a Torino il tema della serata era “la tradizione” questa volta il tema è “il cibo immaginato”.

In questo preciso momento gli invitati stanno pensando al menù immaginato da proporre 🙂 e poi, a breve, verranno votati dal popolo del web, amici e parenti, una vera gara per far trionfare il proprio piatto a suon di “mi piace”.
Noi per ora stiamo organizzando le sorprese e coordiniamo gli sponsor.

Non vediamo l’ora che quello che è virtuale diventi reale e che le connessioni per quella serata siano tante e divertenti per tutti!

Se non volete perdere nemmeno un momento vi consiglio di seguire anche l’account Twitter @FGDinner mentre l’hashtag della serata #FgdMi

di Francesca Gonzales