Come capire se l’ananas è maturo?

Guardatevi intorno: nei cesti di Natale in questo periodo non mancano di certo gli ananas. Magari pregustate già il momento in cui potrete assaggiarlo, ma, sorpresa: quando lo aprite scoprite che non è maturo. O che è già marcio. Ecco, quando si prepara un cesto di Natale con un ananas sarebbe carino regalarne uno maturo e commestibile. Però non è certo così facile capire quando l’ananas è maturo o meno. Ci sono diversi sistemi per testare se l’ananas sia maturo. Il primo è il profumo. L’ananas maturo profuma, è dolce: se non sentite il profumo, vuol dire che non è ancora maturo.

C'è un ananas maturo qui?
C’è un ananas maturo qui?

Ma fate attenzione: dolce sì, ma senza un retrogusto acido o alcolico, vuol dire che sta fermentando perché è già troppo maturo.

Oltre all’odore, valutate anche l’aspetto. Lo volete maturo, non marcio. La prima parte che cambia colore è quella più in basso. In teoria, soprattutto nella parte bassa, l’ananas dovrebbe essere giallo, però non fatevi fregare: se vedete la buccia verde non vuol per forza dire che sia acerbo. Questo perché alcuni ananas rimangono verdi esternamente anche quando sono maturi.

Non comprate mai ananas di colore rosso, con muffe, fessurati, con la buccia troppo rugosa o con le foglie marroni: sono vecchi e ormai passati. A proposito delle foglie: meglio scegliere un ananas con le foglie verdi brillanti. Inoltre qualcuno sostiene che se si strappa una foglia dalla cima e questa viene via troppo facilmente, allora l’ananas è giù troppo maturo. Ma forse il negoziante non è contento se cominciate a spennargli gli ananas.

Cercate anche di scegliere ananas che provengano da paesi vicini, avrà fatto meno strada ed è più probabile che sia fresco. Provate poi anche a palparlo: non comprate né ananas troppo duri, né troppo morbidi, deve essere abbastanza elastico se premete, ma contemporaneamente sodo.

Foto: By Markus Leupold-Löwenthal – Own work, CC BY-SA 3.0, Link – By David MonniauxOwn work, CC BY-SA 3.0, Link

di Laura Seri