Come cucinare i topinambur

Tanti sono i modi per chiamare il topinambur (nome scientifico Helianthus tuberosus): chi lo conosce come “rapa tedesca“, chi come “patata americana” o anche come “carciofo di Gerusalemme” per via del sapore delicato e dolciastro che ricorda quello del carciofo.

Sostanzialmente è una sorta di piccola patata bitorzoluta di colore bianco o violaceo e dalla forma irregolare che può essere raccolto proprio come una patata sia in inverno che in autunno, dopo che la pianta è seccata. Se anni indietro era molto utilizzato, più di recente se ne erano quasi perse le traccie. Oggi, al contrario, il topinambur sta riprendendo piede riconquistando un posto importante nella cucina di tutti i giorni.

Facilissimo da cucinare, è infatti di sapore dolce, delicato e gradevole e può essere declinato in tantissimi modi differenti. Impariamo a conoscerlo scoprendone tutti i segreti.

Topinambur, proprietà

Il topinambur risulta particolarmente indicato per chi vuole perdere peso e riattivare l’intestino pigro: questo tubero infatti  è in grado di abbassare il livello di assorbimento degli zuccheri e dei grassi da parte dell’intestino, tenendo così sotto controllo i livelli glicemici e il colesterolo.

Perfetto quindi anche per i diabetici e per chi soffre di obesità: è poi ricco di vitamina A e B e di arginina che aiuta il fegato e la cicatrizzazione dei tessuti. Non contenendo glutine il topinambur e consumabile da chi soffre di celiachia.

Come si conserva e come si pulisce

Il topinambur deve essere conservato preferibilmente in un sacchetto di carta tipo quello del pane e in un luogo fresco e asciutto, anche in frigorifero…possibilmente al buio proprio come le patate: mai lasciarlo scoperto perché si raggrinzisce e diventa molle.

Si pulisce abbastanza facilmente: basterà lavarlo sotto l’acqua corrente e spazzolarlo delicatamente per rimuovere la terra residua.

Come si mangia

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I topinambur

In cucina, il miglior modo per consumare il topinambur e godere di tutte le sue proprietà benefiche è a crudo, magari unito all’insalata o tagliato a fettine e condito con un filo d’olio e qualche goccia di limone: in questo caso si può pelare o anche no a secondo delle preferenze.
Se al contrario viene consumato cotto allora deve essere prima pelato.

Come si cucina

Il topinambur può essere cotto in tanti modi: saltato in padella, cotto al vapore e condito con spezie e olio, arrostito al forno, fritto, trifolato oppure ridotto in purea per preparare gustose zuppe invernali.

Si può poi tagliare in qualsiasi modo: a rondelle, a tocchettini e a listarelle a secondo di come lo si va ad utilizzate. Il consiglio è sempre quello di lasciarlo in acqua fredda leggermente acidulata con del limone, una volta pelato in modo che non si ossidi.

Topinambur crudo
Il topinambur crudo è ottimo: si può tagliare a pezzettini piccoli o a fettine molto sottile e condire con olio, limone e spezie varie a piacere.
Ricordarsi di lasciarlo una mezz’oretta in acqua fredda e acidulata per conservarne il colore chiaro e per aumentarne la croccantezza.

Topinambur in padella o fritto
Il topinambur in padella è semplicissimo da fare: basterà scaldare un po’ di olio con uno spicchio di aglio in camicia e cuocerlo a cubettini con o senza buccia: si aggiunge poca acqua calda e si prosegue la cottura per una ventina di minuti o poco meno.
Se al contrario si preferisce una cottura meno delicata basterà evitare di aggiungere l’acqua e proseguire la cottura a fiamma media sino a quando il topinambur non diventerà ben dorato.

Topinambur al forno
Se si vuole cuocere il topinambur al forno basterà trattarlo come le patate: tagliarlo a pezzettini, condirlo con sale, olio, pepe nero e uno spicchio di aglio in camicia e cuocerlo a 180° per una ventina di minuti abbondanti.

Topinambur bollito
Volendo il topinambur è ottimo anche bollito e mangiato con un filo d’olio extra vergine di oliva, poco pepe nero e per un tocco in più pochissimo prezzemolo tritato.

Ecco di seguito alcuni modi originali per cucinare i topinambur:

I topinambur trifolati di Jamie Oliver:

Topinambur trifolati

Semplicissima ricetta per un’ottima resa: ecco la ricetta di Jamie ed ecco il link diretto dove andare a curiosare.

Ingredienti: topinambur, olio, aceto bianco, foglie di alloro, sale e pepe nero

Procedimento: in una padella antiaderente scaldare poco olio, sistemare i topinambur pelati e tagliati a tocchettoni, saltarli leggermente e bagnarli con poco aceto bianco…aggiungere l’alloro e poca acqua calda e proseguire la cottura per 20 minuti abbondanti. Correggere di sale e pepe e servire caldi.

Topinambur gratinati:

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Topinambur gratinati

Interessante è anche la versione dei topinambur gratinati al forno con burro e pane grattugiato, ecco il link per seguire nel dettaglio il procedimento.

Gli ingredienti sono basici: topinambur, sale e pepe, burro e pane grattugiato

Il procedimento facilissimo: basterà lessare una quindicina di minuti i topinambur, poi tagliarli a metà, cospargerli di olio, salare e pepare, aggiungere ancora la crosta di pane e infornare a 180° sotto il grill per altri 10 minuti di cottura.

Soufflé facile di topinambur

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Soufflé di topinambur

Sfiziosissima è anche la versione “soufflé” dei topinambur: qui la ricetta nel dettaglio.

Gli ingredienti sono più numerosi rispetto alle altre ricette ma ne vale la pena: topinambur, limone, noci, burro, farina, latte, uova, peperoncino, timo, formaggio di capra e ovviamente sale e pepe.

Il procedimento è facile e abbastanza veloce, molto simile a quello del solito soufflé: fondamentalmente si tratta di bollire i topinambur, saltarli in padella per dargli maggiore sapore, frullarli, mescolarli con gli altri ingredienti e cuocere il tutto nelle formine per una ventina di minuti: il risultato si potrà consumare da solo o accompagnato a della fresca insalata mista.

Topinambur glassati al miele

Topinambur glassati

GoodFood ci presenta una ricetta altrettanto sfiziosa e molto molto facile…un po’ diversa dal solito: topinambur glassati al miele.

Ingredienti:topinambur, limone, timo, miele, sale e pepe nero

Procedimento: lavare i topinambur, lasciargli la buccia e condirli con sale, pepe e limone…sistemarli in una teglia da forno con delle foglie di timo fresco e cuocere per circa 15 minuti. Verso fine cottura aggiungere del miele, mescolare bene e proseguire altri 10 minuti in modo che si crei una crosticina dorata e golosa.

Topinambur in insalata con pancetta e nocciole

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Insalata di topinambur

Questo il link per seguire passo passo questa sfiziosissima insalata di topinambur…ecco però di seguito le informazioni principali:

Ingredienti: topinambur, nocciole, pancetta affumicata, senape, sale, pepe, olio, limone e abbondante prezzemolo.

Procedimento: In una padella antiaderente tostare leggermente la pancetta tagliata a striscioline. In forno tostare per una decina di minuti a 180° le nocciole e in abbondante acqua bollire i topinambur per una quindicina di minuti. Preparare un’emulsione con sale, pepe nero, limone, senape, olio e prezzemolo tritato. Nella padella dove è stata tostata la pancetta far saltare per qualche minuto i topinambur bolliti in modo che si insaporiscano bene e poi procedere con la preparazione dell’insalata unendo tutti gli ingredienti.

di Cristina Saglietti