Crespelle integrali con verza viola e formaggio tenero

La verza viola è un prodotto di stagione (se volete sapere quali sono gli altri potete leggere qui) ed è ricca di principi che fanno bene per la vista e la circolazione e di vitamina A e C, quindi una verdura perfetta per le fredde giornate di novembre e per fare scorta di vitamine antinfluenzali.

Qui ho usato la verza come ripieno per una pasta al forno, che possiamo variare secondo il nostro gusto con il ripieno, io ad esempio qui ho usato il formaggio ma se a voi non piace potete mettere la salsiccia che darà un gusto rustico al piatto.

Questo primo piatto a mio avviso si può utilizzare anche per il periodo delle feste. Un piatto veloce che potete mettere in forno e il gioco è fatto, risparmiando sul tempo… e le varianti di ripieno sono infinite!

piatto con crespelle dall'interno
piatto con crespelle dall'interno

ingredienti e tempi :

Tempo di preparazione:

– besciamella 10 minuti

– crespelle 10 minuti + 1 ora di riposo della pastella

– ripieno: 30 minuti

– cottura in forno: 15 minuti a 180°

Ingredienti

per le crespelle:
300gr di farina integrale

un cucchiaino di sale

latte di soia (2 bicchieri) qb per una pastella morbida

1 uovo

Besciamella di copertura:

60gr di burro

3 cucchiai di farina

400ml di latte

un pizzico di sale

noce moscata

Ripieno:

mezza verza viola

1 scalogno

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai di olio

formaggio di mucca tenero a fette (alternativa 4 nodi di salsiccia)

Quantità per realizzare 20 crespelle

Procedimento:

Preparate inizialmente la besciamella, direttamente sul fuoco dove in un pentolino mettete la farina che farete stemperare con il burro freddo. Poi accendete il fuoco, aggiungete piano piano il latte portando a bollore e mescolando sempre. Appena bolle, fate addensare un paio di minuti, in modo che la farina venga cotta e unite il sale e la noce moscata.

Ora passate alla preparazione delle crespelle: in un recipiente metterete la farina con l’uovo e piano piano il latte, mescolando sempre per non formare grumi, fino a quando non raggiungete la densità giusta. Alla fine aggiustate di sale. Fate riposare.
Nota: la pastella delle crespelle non deve essere nè troppo liquida nè troppo soda, deve risultare un po’ appiccicosa e densa.

Adesso è il momento per il ripieno. In una padella mettete l’olio con l’aglio e lo scalogno, fate rosolare e aggiungete la verza tagliata a striscioline, fate stufare piano piano coperta, con il suo vapore.

verza viola stufata
verza viola stufata

Se scegliete l’alternativa con la salsiccia, unitela insieme a pezzettini e fate cuocere con un bicchiere di vino rosso, senza coperchio. Si creerà una crema di verza e salsiccia viola.

Nel frattempo accendete il forno e portatelo a temperatura.

Passato il tempo di riposo per la pastella, prendete un padellino piccolo, diametro massimo 15cm, aggiungete un cucchiaino di burro, scioglietelo e versate un mestolo della pastella, con padella calda.
Girate il padellino in senso orario in modo che la pastella raggiunga tutta la superficie in maniera omogenea, appena si stacca, aiutatevi con un cucchiaio di legno, giratela e fatela cuocere dall’altro lato per altri due minuti circa. Mettetele una sopra all’altra.

Finito di cuocere tutte le crespelle, prendete una teglia e mettete sul fondo un paio di cucchiai di besciamella e ora riempite le crespelle.
Questa la parte più divertente! :

preparazione crespella
preparazione crespella

Io ho usato la verza stufata con del formaggio di mucca tenero.
Al centro della crespella disponete una fetta di formaggio e sopra una cucchiaiata di verza viola, poi arrotolate le crespelle e mettetele tutte vicine nella teglia in modo che non si aprano. Coprite con un po’ di besciamella e parmigiano grattugiato che farà la crosticina.

teglia con le crespelle pronte per essere infornate
teglia con le crespelle pronte per essere infornate

Mettete in forno per circa 15 minuti e servite calde.

Per risparmiare tempo il giorno di natale, potete preparare tutto un giorno prima, riporre in frigo per la conservazione e infornare tutto il giorno dopo, per una venti minuti prima di servire.
Gnam assicurato!

di Francesca Gonzales