Ecco perché oggi dovete mangiare un tiramisù

Il 21 marzo (o il 20 marzo, ancora dobbiamo capirlo…) non è solo il primo giorno di primavera, ma è anche la giornata dedicata al tiramisù, il dolce più buono che sia mai stato pensato da mente umana. Ma da dove nasce l’idea di dedicare una giornata intera al famosissimo dessert che tutto il mondo ci invidia e che vanta tantissime varianti? Ve lo raccontiamo noi e vi diamo anche la ricetta perfetta per il vostro tiramisù quotidiano!

L’idea di dedicare un giorno al tiramisù è venuta a Oscar Farinetti, il patron di Eataly, e ai giornalisti Clara e Gigi Padovani, autori del libro “Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato”. L’annuncio è stato dato nel nuovo negozio Eataly di Trieste e la città non è stata scelta a caso, visto che pare che il dolce sia nato proprio in Friuli-Venezia Giulia.

Il dolce è stato spesso rivendicato dai pasticceri veneti, ma i coniugi Padovani hanno individuato due antenati del dolce in due dessert proposti rispettivamente al ristorante “Al Vetturino” di Pieris in provincia di Gorizia e all’Hotel Roma di Tolmezzo, in provincia di Udine. Sono versioni antecedenti al Tiramesù che il ristorante Le Beccherie di Treviso ha codificato nel 1970.

Sinceramente a noi poco importa dove sia nato il tiramisù: quel che ci importa è come si fa. E a tal proposito abbiamo diverse ricette da proporvi: tiramisù con biscotti Oreotiramisù con yogurt greco e frutti di boscotiramisù vegan&greentiramisù per bambini

E ancora: il tiramisù senza uova, il tiramisù allo zafferano, il tiramisù alle mele, il tiramisù alla Nutella da servire nei bicchieriniil tiramisù con fragole in coppa. Non abbiamo che l’imbarazzo della scelta, insomma.

A noi è già venuta l’acquolina in bocca e non vediamo l’ora di poter mangiare un bel pezzettino di tiramisù, rigorosamente fatto in casa con i nostri gusti preferiti. A voi quale piace di più, il tiramisù classico o le sue ghiotte varianti?

di Redazione