Ecologia in cucina: piccoli consigli da mettere in pratica

Il tema dell’ecologia in cucina è un argomento che sicuramente ci tocca dal punto di vista della raccolta differenziata che parte soprattutto da lì, dalla cucina.
Ne avevo già parlato anche tempo fa, pensando ad una ricetta con prodotti riciclati, pubblicata qui su Bigodino. Poi questa settimana l’intervista a Lisa Casali mi ha fatto ragionare nuovamente sul tema.
Ma cosa possiamo fare oltre che riciclare i prodotti che utilizziamo nelle ricette?

Innanzitutto possiamo iniziare prima, dall’acquisto, e mettere in pratica un discorso ecologico nella nostra cucina. Come? Facendo la spesa nei negozi che vendono ad esempio i prodotti sfusi. Ce ne sono vari in ogni città, ad esempio un negozio conosciuto è il Negozio Leggero, ce ne sono vari al Nord e uno anche a Roma, ma credo che in certe realtà non sia difficile andare ad acuistare i legumi secchi in un sacchetto di carta o la farina sfusa.

Prodotti alla spina, senza imballi. (Credits photo: Archive Negozio Leggero)
Prodotti alla spina, senza imballi. (Credits photo: Archive Negozio Leggero)

Non ci sono solo le catene dei negozi alla spina, ma anche piccole realtà in ogni città, l’unica cosa èche ci si deve organizzare in maniera diversa già nell’acquisto e cioè fare una passeggiata in più (che magari non ci fa nemmeno male per rimetterci in forma) ma in questo modo una volta a casa potremo anche non dover dividere mille pacchetti con polistirolo, plastica e alluminio, avremo solo un sacchetto di carta pieno di ceci ad esempio, che possiamo riporre in un barattolo di vetro. E il sacchetto riutilizzarlo per mettere il pangrattato per la panatura di una fettina di carne, come carta assorbente.

sacchetto carta del pane riciclato per la panatura
sacchetto carta del pane riciclato per la panatura

Mi rendo conto che sono consigli semplici, ma non sempre le cose migliori risiedono nella complessità, le cose più semplici sembrano addirittura banali, ma invece se ci pensiamo bene sono quelle che facciamo meno per distrazione.
Inoltre acquistando prodotti sfusi possiamo anche abbattere la spesa e risparmiare nell’acquisto, che in questo periodo male non ci farà!

Il nostro contributo all’ecologia in cucina possiamo darlo anche nell’utilizzo dell’energia in maniera corretta. Ad esempio?

– Non apriamo troppe volte il forno mentre stiamo cucinando qualcosa, perchè disperdiamo calore e il forno consumerà di più.
– L’utilizzo del forno a microonde fa risparmiare oltre che tempo nella preparazione, anche energia nel suo utilizzo.
– Un’altro sistema di cottura che fa risparmiare tempo ed energia è la cottura nella pentola a pressione. Ormai ce ne sono anche di piccole per famiglia composte da due persone, non come le nostre nonne che avevano il pentolone, è semplice e permette di risparmiare sempre tempo per voi nella preparazione e nell’energia consumata.
– Un ultimo consiglio sempre della serie, sembra banale perchè troppo semplice, ma tornare a fare delle cose noi in casa e utilizzare le mani per impastare delle polpette, tritare una cipolla a mano o impastare la pasta per la pizza, ci fa muovere le braccia, sfoga un pò lo stress ma non fa consumare energia elettrica.

Impastare con le mani e non con gli attrezzi (Credits photo: www.ricetteseriali.blogspot.it)
Impastare con le mani e non con gli attrezzi (Credits photo: www.ricetteseriali.blogspot.it)

Almeno nel fine settimana prendetevi un pò di tempo da dedicare a piccole cose in cucina che possono fare la differenza.

E voi adottate già dei piccoli stratagemmi per risparmiare in cucina? Se avete voglia mi piacerebbe che potessimo passarci dei suggerimenti utili da mettere in pratica nel cuore della casa.

di Francesca Gonzales