Il Salone del Gusto è stato travolto dalla "Gente del Fud"

Un’esperienza travolgente quella di Gente del Fud organizzata da Pasta Garofalo al Salone del Gusto appena concluso.
E’ stata una settimana intensa per gli appassionati dell’enogastronomia, che li ha visti tutti coinvolti in una delle manifestazione per eccellenza.
In questo caso, l’azienda partenopea, ha fatto le cose in grande, creando l’evento nell’evento, coinvolgendo quasi interamente la comunità dei foodblogger che si alternavano dietro ai fornelli, coadiuvati dagli amabili chef di casa, in una sinfonia di prodotti Slow food e pacchi di pasta.

Lo spazio di Pasta Garofalo al Salone del Gusto
Lo spazio di Pasta Garofalo al Salone del Gusto

Come funzionava la “baracca” ? Alla perfezione!
Ho l’onore di raccontarvi questa festa di sapori con l’emozione di chi l’ha vissuta in trincea o dietro al bancone della cucina 🙂

Due postazioni, ospitavano da due a quattro foodblogger nelle quali preparavano le loro ricette, da tempo avevamo scelto gli ingredienti recensiti all’interno del portale Gente del Fud, contattato i produttori, verificato la loro presenza al Salone del Gusto, il tutto sapientemente amalgamato con le varietà delle paste Garofalo.

L’iniziativa dava vita ad un cooking show che coinvolgeva gli ospiti della manifestazione Torinese, che a seguito di un iscrizione, potevano sedersi comodamente all’interno dello stand, per essere prima accolti dal “padrone di casa” ,Emidio Mansi che introduceva l’iniziativa “Gente del Fud”, dando poi spazio alla presentazione dei foodblogger e ai produttori che sapientemente portavano esperienze e conoscenze dei propri prodotti, che da li a poco gli ospiti avrebbero potuto, finalmente, assaggiare in un bel piatto di pasta preparato sul momento.

il portale Gente del Fud
il portale Gente del Fud

L’iniziativa di Gente del Fud non può che essere apprezzata, un viaggio percorso da molti foodblogger alla riscoperta delle eccellenze del territorio, con l’intento di ridare forza all’unicità e genuinità di realtà per natura meno produttive, al fine di fornire il giusto supporto e rilievo che questi alimenti, oggi più rari sulle nostre tavole.
All’interno del portale si possono ricercare sia prodotti, che produttori e anche farsi consigliare i percorsi gastronomici da seguire, per andare a fare acquisti dai produttori locali, il tutto cercando sia con il nome del prodotto che per zona geografica.

Un vero portale che ha l’ambizione di catalogare la maggior parte di prodotti e produttori, una bella sfida che viaggia tra la tradizione e l’innovazione 2.0
A mio avviso ci sta riuscendo molto bene.

di Francesca Gonzales