Natale vegano: ravioli topinambur e tartufo

Natale si sa, è tradizione per eccellenza, soprattutto in tavola.
L’altro giorno io e mia mamma pensavamo al menù per il pranzo del 25, ogni anno si ripete la stessa scena: partiamo con l’idea di preparare qualcosa di originale e insolito, ma alla fine le ricette tradizionali hanno sempre la meglio. Un must immancabile a casa mia sono le paste ripiene, con un’alternanza annuale tra ravioli e cannelloni, ovviamente accompagnati da altri due primi, sia chiaro!!! Della serie, non ci facciamo mancare nulla!!!!!
Pensando alla mega abbuffata che mi aspetta tra neanche una settimana, e ad un bel piatto di ravioli fatti in casa, una domanda mi è sorta spontanea: “ma i vegani cosa mangiano a Natale???”

Incuriosita dall’argomento, mi sono messa a guardare qualche ricetta su Internet, e poi ho avuto una brillante (secondo me!) idea: creare una ricetta total vegan, appositamente per Natale. Ispirata dai tradizionali ravioli di casa mia, ho pensato di crearne una versione vegana: ravioli con topinambur e tartufo.

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

20 minuti

Dosi per:

4 persone

Cosa ti occorre:

una spianatoia, due pentola, un mattarello o macchinetta per la pasta, due padelle antiaderenti medie, due ciotole, uno stampino per ravioli, un setaccio.

Ingredienti:

250 g di farina ‘0’
200 ml di acqua circa (regolatevi mentre impastate)
250 g di topinambur
2 patate medio-piccole
crema di tartufo bianco d’Alba (se avete quello fresco sarebbe ancora meglio)
2 spicchi d’aglio
20 pomodorini datterini
mezza tazzina di Cognac
olio extra vergine d’oliva
sale
peperoncino
timo fresco

Preparazione:

– Lessate le patate in acqua bollente. Pelatele e tagliatele a piccoli pezzi.

– Preparate la pasta. Mettete la farina sulla spianatoia, apritela a vulcano e mettete un po’ d’acqua al centro. Inglobate la farina e iniziate ad impastare. Aggiustate man man la morbidezza aggiungendo un po’ d’acqua. Dovrete ottenere un impasto abbastanza morbido e liscio. Mettete il panetto di pasta in una ciotola, copritelo e lasciatelo riposare una quindicina di minuti.

– Sbucciate il topinambur e tagliatelo a pezzetti. Scaldate in una padella antiaderente 4 cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio in camicia. Aggiungete poi il topinambur, le foglioline di mezzo rametto di timo, il sale e una pizzicata di pepe nero. Chiudete con il coperchio e lasciate ammorbidire per 10 minuti a fuoco basso. Se necessario aggiungete un po d’acqua bollente.

– Quando il topinambur è morbido aggiungete la patate a pezzi, amalgamate e lasciate insaporire due minuti, poi togliete dal fuoco. Mettete tutto in una ciotola e schiacciate con una forchetta, fino ad ottenere una sorta di purea. Aggiungete un cucchiaino di salsa di tartufo bianco e mescolate il tutto. Se necessario aggiustate di sale. Lasciate riposare.

– Lavate i pomodorini e divideteli in due parti. Scaldate in una padella 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, uno spicchio d’aglio in camicia e qualche pezzetto di peperoncino. Aggiungete poi i pomodori e lasciate cuocere a fiamma vivace per 5 minuti. Sfumate con il Cognac, poi abbassate la fiamma, salate, coprite con un coperchio e fate cuocere una decina di minuti a fuoco basso.

– Mettete sul fuoco l’acqua per la cottura dei ravioli.

– Togliete i pomodori dal fuoco e passate la salsa al setaccio, in modo da eliminare la buccia e i semi. La salsa che ottenete rimettetela in padella.

– Stendete con il mattarello o con la macchinetta la sfoglia e componete i ravioli.

– Mettete in cottura in acqua salata i ravioli, saranno cotti non appena saliranno a galla. Durante la cottura mettete nuovamente sul fuoco la padella con il sugo. Scolateli e saltateli nel pomodoro per neanche un minuto.

– Serviteli ben caldi.

BUON APPETITO!

di Roberta Castrichella