Plumcake salato al prosciutto e formaggio

Se siete (come me) abbastanza impegnate e arrivate a casa tardi la sera per via della palestra, dei figli da portare a zonzo, delle amiche da vedere, dello shopping (che fa sempre bene) o anche del lavoro sono certa che una sola domanda vi si insinua nella testa, fin dalla mattina quando uscite di casa: che preparo per cena? E così si comincia a spulciare il fondo del frigorifero alla ricerca di qualcosa di commestibile e possibilmente anche gratificante ma non lungo da preparare perché la voglia è poca. Dimenticatevi questa scena da Tre cuori in affitto e ripensate la vostra idea di cena preparando un semplicissimo e veloce plumcake salato al prosciutto e formaggio.

Plumcake salato prosciutto e formaggio
Plumcake salato prosciutto e formaggio

È una di quelle ricette che prepari in anticipo e ti ritrovi pronta al momento giusto, se avanza lo ricicli il giorno dopo senza alcun problema e, ancora meglio, lo puoi congelare e tirare fuori anche all’ultimo momento perché basta una passata in forno per farlo rinascere a nuova vita e farti godere una serata sul divano senza pensare a niente.
Per dire, io lo preparo il venerdì per lasciarla a pranzo a mio marito quando il sabato lavoro oppure per le serate in cui so che già che dopo la palestra non avrò voglia di mettermi a spadellare.

Se siete celiaci o intolleranti al glutine vi basta usare della farina naturalmente GF, io di solito per me la preparo con farina di grano saraceno così resta bella corposa e sostanziosa oltre a sposarsi benissimo con formaggio e prosciutto, che chiaramente deve essere senza glutine come il resto degli ingredienti.

Ingredienti per uno stampo da plumcake medio

    250 grammi di farina 00 (o grano saraceno)
    2 uova
    1 bicchiere di latte
    un pizzico di sale
    1 cucchiaino di lievito in polvere per salati
    Prosciutto crudo a piacere
    Formaggio a piacere

Trattandosi di una ricetta molto semplice, non dovete far altro che versare tutti gli ingredienti in un’impastatrice seguendo questo ordine: farina, uova, latte e lievito. Impastate tutti gli ingredienti fino a quando non ottenete un impasto morbido (nel caso in cui l’impasto sia troppo duro aggiungete altro latte) quindi salate e aggiungete il formaggio tagliato a dadini e il crudo sfilacciato continuando ad impastare per amalgamare il tutto.

Se non avete un’impastatrice, seguite lo stesso procedimento impastando però a mano: ci si impiega un pochino di più ma il risultato, se si lavora per bene e lentamente, è lo stesso.

Farina, uova, latte e lievito per il plumcake
Farina, uova, latte e lievito per il plumcake

Una volta pronto, prendete uno stampo da plumcake e oliatelo per bene fin sopra la superficie quindi con una spatolina o un cucchiaio versate l’impasto dentro lo stampo (non preoccupatevi se non è liscio perché è una particolarità di questo plumcake) e lasciate riposare dentro il forno spento per circa 30 minuti: l’impasto potrebbe lievitare ma non è detto che accada e se non succede non è un problema perché il lievito si attiverà in cottura e non avrete alcun problema di volumi!

Il plumcake messo a riposare
Il plumcake messo a riposare

Trascorsi i 30 minuti, accendete il forno al massimo quindi una volta caldo abbassate a 200° e infornate il plumcake per circa 40 minuti; lui si gonfierà e passerà dall’avere un orrobile aspetto post guerra mondiale ad un aspetto genuino e soprattutto invitante così come il profumo, che sentirete per casa per almeno 24 ore (a meno che non decidete di cucinare con le finestre aperte perché siete fobiche!). Il plumcake è pronto se supera la prova stuzzicadente ed è croccantino all’esterno e abbastanza asciutto all’interno (abbastanza perché la presenza del formaggio lo rende comunque un pochino umido); lasciatelo riposare nel forno spento ma aperto per 5 minuti quindi sfornatelo e fatelo raffreddare nello stampo.

Se volete un consiglio, sfoderate questo plumcake per un aperitivo un po’ speciale: lo preparate, lo tagliate a fette e lo sistemate su dei piatti da portata abbastanza grandi insieme a salumi e formaggi vari. Successo assicurato, fatica pari a zero… o quasi!

di Veruska Anconitano