Spaghetti alla chitarra ai funghi, speck e crema alle erbe: ciao inverno

Le previsioni meteo sono incoraggianti un po’ in tutta Italia, l’inverno sembra davvero agli sgoccioli e la bella stagione sta facendo capolino insistentemente da qualche settimana.

Questo clima altalenante mi ha fatto venire voglia di salutare l’inverno con una ricetta che ne esalta i suoi sapori e le sue caratteristiche, una ricetta dai sapori forti e ruvidi, ma avvolgenti come solo gli ingredienti invernali sanno essere.

Oggi troverete gli spaghetti alla chitarra con funghi, speck e una golosa crema alle erbette fresche di montagna, un piatto sostanzioso e generoso per salutare una volta per tutte questo inverno.
Siete pronte a preparare questo piatto d’addio?

Dosi:

Tempo di preparazione:

15 minuti

Tempo di cottura:

20 minuti

Che cosa ti occorre:

una pentola, una padella antiaderente, un cucchiaio di legno, un tagliere, un coltello

Ingredienti:

400 gr di spaghetti alla chitarra freschi
250 gr di funghi freschi

1/2 cipolla
200 gr di speck tagliato spesso
150 gr di formaggio spalmabile
30 ml di latte
erbe fresche (timo, maggiorana, salvia)
olio extravergine di oliva
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.

Mettete in una padella un filo d’olio e i funghi precedentemente puliti e le cipolle tagliate a fettine sottili, soffriggetele delicatamente a fuoco basso fino a quando non saranno appassite.

In una pentola mettete l’acqua, sale e fare cuocere i vostri spaghetti alla chitarra.

Toglietele dal fuoco e nella stessa padella ancora unta fate saltare per 5 minuti a fuoco medio lo speck tagliato a listarelle sottili 3/4 millimetri per renderlo croccante.

Con una mezzaluna tritate le erbette fresche pulite e mettetele nella padella con lo speck, il formaggio spalmabile e il latte e create una crema omogenea e vellutata.

Scolate la pasta tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura.

Fate saltare gli spaghetti con la crema di erbette e speck e unite i funghi (aggiungete un po’ d’acqua di cottura se vi sembrano troppo asciutti).

Servite con una spolverata di pepe e di parmigiano grattugiato.

di Valentina Barone