Spuntino di primavera? Arriva la focaccia farcita

Mancano pochissimi giorni alla Pasqua e la primavera è già iniziata da qualche giorno: è tempo di cominciare a pensare a qualche ricetta per il vostro menù, oppure qualche spuntino leggero ma goloso da preparare il giorno di pasquetta e da mangiare su un prato con gli amici.

Sicuramente gli asparagi sono le verdure più vendute di aprile, per questo usiamo i prodotti di stagioni per preparare questa meravigliosa focaccia ripiena che a piccoli quadrotti diventa uno chicchissimo finger food, oppure una valido snack da mettere nei vostri cestini da pic nic in occasione della merenda.

Gli ingredienti sono pochi e semplici, ma questa ricetta è talmente buona che penserete: non ne posso più fare a meno!
Per preparare una buona focaccia vi rimando alla ricetta di quella a lenta lievitazione.

la ricetta per la focaccia farcita della primavera
la ricetta per la focaccia farcita della primavera

Dosi:

Tempo di preparazione:

10 minuti

Tempo di cottura:

20 minuti

Che cosa ti occorre:

una pentola, uno scolapasta, un tagliere, un coltello, una padella antiaderente

Ingredienti:

1 focaccia (segui questa ricetta)
6 uova
6 cucchiai di latte
500 gr di asparagi
maionese o salsa tartara
sale e pepe q.b.

Pulire gli asparagi sotto l’acqua e per capire dove tagliare il gambo basta prendere le due estremità e piegare: l’asparago si romperà fino a dove è commestibile.

In una pentola far cuocere gli asparagi in acqua salata per circa 7 minuti.

Scolarli e passarli con un filo d’olio in padella per 3/4 minuti per farli insaporire.

Nella stessa padella cuocere un uovo per volta con un cucchiaio di latte, una grattata di pepe e un pizzico di sale.

Con una paletta o una frusta muovere l’uovo fino quando non sarà cremoso e omogeneo.

Farcire la focaccia tagliata a metà con 5 o 6 asparagi, l’uovo strapazzato e un cucchiaino di maionese (io consiglio la salsa tartara che si sposa benissimo) e chiudere per bene.

Il perfetto abbinamento è con un vino bianco come ad esempio un Vermentino.

di Valentina Barone