Tra pochi anni mangeremo carne sintetica

Per chi non è vegetariano o vegano, non c’è niente di meglio di una bella bistecca, magari cotta al sangue e accompagnata da una semplice insalatina mista, per poter risolvere una cena velocemente, con tanto gusto e anche con nutrienti che possono far bene al nostro organismo (a patto di non esagerare con la carne rossa, come consigliano gli esperti). Per tutti i carnivori all’ascolto, ecco una notizia che potrebbe lasciare un po’ senza parole: lo sapete che entro il 2020 potrebbe arrivare sulle nostre tavole la carne sintetica, ovvero carne artificiale prodotta in laboratorio?

La carne sintetica è una carne che non arriva da un animale: è un progetto abbracciato anche da personaggi famosi, come Bill Gates. Si utilizzano poche cellule per poter ricreare in laboratorio un pezzo di carne da portare poi sulle nostre tavole, riducendo l’impatto ambientale che la produzione alimentare di carne comporta e salvando anche gli animali, tutelando la nostra salute, visto che sarebbe tutto in regola (e non come avviene, purtroppo, in molti allevamenti).

La carne sintetica o geneticamente prodotta, come viene chiamata quella prodotta in laboratorio, avrebbe il pregio di limitare gli allevamenti industriali, così da avere un impatto minore sul nostro pianeta già messo a dura prova. Inoltre sarebbe in grado di adeguare la produzione alla domanda crescente di carne. E gli animali potrebbero ringrazziare.

Il 2020 è l’anno presunto di lancio della carne sintetica prodotta dalla Memphis Meats, che ha già ricevuto più di 22 milioni di dollari di investimenti da parte di miliardari di spicco come Bill Gates e Richard Branson. Ma la bistecca artificiale sarà buona, nutriente e salutare come un normale pezzo di carne?

Secondo i produttori il gusto sarà lo stesso: quindi potremo portare sulle nostre tavole un pezzo di carne che, tendenzialmente, non ha fatto del male a nessuno e che sarà uguale in tutto e per tutto a quella originale.

Il 2020 è vicino, voi la proverete la carne sintetica? Giusto per capire se è davvero uguale a quella vera!

di Redazione