Trofie con pesto di mandorle

 

Ormai come sicuramente saprete anche il pesto classico ha le sue tante declinazioni dove, al posto dei preziosi pinoli, si utilizza della frutta secca differente tipo le nocciole, le noci o come nel nostro caso le mandorle.
Oggi prepariamo infatti un bel piatto di trofie al pesto di mandorle tostate, poco pomodoro pachino, basilico e mollica croccante.

Vi è già venuto un certo languorino?

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Pesto di mandorle e trofie

Il pesto alle mandorle è un condimento veramente facilissimo e veloce da preparare che sa conquistare grandi e piccini.
E’ delicato ma allo stesso tempo deciso per via del mix di tutti i suoi ingredienti.
Ingredienti che, in questo caso più che in altri, si devono percepire tutti…ma proprio tutti in tutti i vostri bocconi!

Come si fa?

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Pesto di mandorle e trofie

1) tostate a fiamma vivace le mandorle (si deve vedere un filo di “nero” su tutte…non bruciatele pero’!)

2) non storcete troppo il naso e fate lo sforzo di aggiungere 1/4 di spicchio d’aglio (potrete eliminarne l’anima se preferite)

3) tostate molto bene la mollica senza bruciarla e siate generosi con l’olio

4) pomodorini pachino? si, ma uno solo! (almeno all’interno del pesto di mandorle)

5) temperatura ideale? calda quasi tiepida…cosi sarebbe proprio perfetta!

Credo che non vi manchi più nulla per iniziare a preparare il pesto di mandorle con le trofie e mollica croccante.

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Pesto di mandorle e trofie

Che ne dite? Ci proviamo?

Che la creatività sia con voi!

Tempo di preparazione:

20 minuti

Tempo di cottura:

15 minuti

Dosi per:

4 persone

Cosa ti occorre:

padella antiaderente, mixer

Ingredienti:

400 gr trofie fresche
70 gr mandorle pelate
n.15 foglie di basilico fresco
n.1 pomodorino pachino per il pesto
n.12 pomodorini pachino
n.1 pagnotta di pane quasi secco per la mollica
n.5 cucchiai olio extra vergine di oliva
n.1 cucchiaino peperoncino piccante
1/4 spicchio di aglio
q.b sale

Procedimento:

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Pesto di mandorle e trofie

Mentre l’acqua per le trofie raggiunge il bollore, mettere sul fuoco una padella antiaderente e tostare a fiamma abbastanza vivace le mandorle. (lasciarne qualcuna da parte per guarnire il piatto finale)

Le mandorle dovranno essere colorite ma non bruciate. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.

Tagliare a cubettini piccoli i pomodorini pachino che verranno aggiunti solo alla fine della preparazione.

Nel frattempo grattugiare la pagnotta di pane semi secco. Si utilizzerà anche la parte della crosta purché sia di quelle abbastanza sottili. Scaldare la stessa padella usata per le mandorle, aggiungere 3 cucchiai di olio e tostare bene in modo che il risultato sia molto croccante (ma non bruciato).

Spegnere la fiamma e lasciare da parte.

In un mixer unire le mandorle tostate, le foglie di basilico, il quarto di spicchio di aglio, il pomodorino pachino, il peperoncino e un filo d’olio. Tritare sino a quando non si ottiene un condimento cremoso e finissimo.

Mettere il condimento in una ciotola dove si verseranno le trofie cotte e ammorbidire il pesto ottenuto con il restante olio. (due cucchiai scarsi)

Non appena le trofie saranno cotte, scolarle e versarle nel contenitore con il pesto di mandorle. Mescolare bene e aggiustare di sale. Servire le trofie non proprio caldissime guarnendo con una fogliolina di basilico fresco, qualche cubetto di pomodorino pachino, qualche mandorlina tagliata grossolanamente e abbondante mollica croccante.

di Cristina Saglietti