Vademecum per conservare al meglio frutta e verdura

L’estate sta arrivando, negli orti e sulle tavole, con il suo tripudio di profumi, colori e sapori.
E se difficilmente si può resistere alla tentazione di riempire frigoriferi e dispense di ortaggi di stagione, può essere altrettanto problematico saperli conservare al meglio. Per questo Cortilia, il primo mercato agricolo online, ha pensato a 10 semplici consigli per preservare al meglio frutta e verdura, evitando inutili sprechi.
Dai fondamentali per imparare a conoscere il proprio frigorifero ai sacchetti di carta per alimenti, passando per qualche semplice trucco per conservare fragole, pomodori e tuberi, ecco le regole “salvavita” di Cortilia per conservare frutta e verdura.

Ogni cosa al suo posto.

Ripiani e cassetti del frigorifero occupano posizioni specifiche in base agli alimenti cui sono destinati: la temperatura media all’interno del frigo si aggira intorno ai 4°C, ma può variare dai 2°C del ripiano più basso ai 10°C dei cassetti, ideali per ospitare frutta e verdura.
Vietato quindi riempire il frigorifero senza un criterio logico: quando si tratta di frutta e verdura fresche, è bene riporle negli appositi cassetti. E se questi sono già pieni, è possibile utilizzare gli altri ripiani, con l’accortezza però di non posizionare gli ortaggi troppo vicino alla parete posteriore, evitando temperature troppo basse che rischierebbero di rovinarne le proprietà.

Sì alla carta.

Per quanto pratici e resistenti, i sacchetti di plastica rappresentano una minaccia per il benessere di frutta e verdura, poiché favoriscono la generazione di umidità e accelerano il processo di deterioramento dei cibi. Ottimi invece i comuni sacchetti di carta che, oltre ad avere un basso impatto sull’ambiente, proteggono i prodotti favorendo la circolazione dell’aria.

3. Le patate amano il buio e il fresco.

Per una perfetta conservazione delle patate, il diktat è evitare la luce (che le farebbe diventare verdi e amare) e le temperature troppo fredde o troppo calde (l’ideale è tra i 6° e gli 8° C). Per scongiurare la germogliazione dei tuberi è opportuno, infine, tenerle lontane dalle cipolle e dai frutti che producono etilene come banane, kiwi o pesche.

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Le patate vanno conservate al buio ed al fresco

4. Bouquet di asparagi.

Raccolti in un mazzo, in piedi e immersi in pochi centimetri d’acqua: ecco il miglior metodo di conservazione degli asparagi. Dopo aver inciso con un coltellino la parte finale più dura, vanno riposti in frigo immersi nell’acqua per conservare intatti fragranza e aroma. Attenzione però a non bagnarne le punte, che devono rimanere asciutte per una perfetta conservazione.

5. L’incredibile leggerezza della rucola.

Estremamente delicata, la rucola si mantiene in frigorifero per pochi giorni. Come nel caso degli asparagi, può essere conservata con il gambo immerso in acqua fresca oppure, se le ha ancora, con le radici avvolte in un foglio di carta inumidito.

6. L’habitat del pomodoro.

Contrariamente alla credenza popolare, i pomodori si mantengono meglio se conservati a temperatura ambiente. Meglio evitare quindi di ricorrere al frigorifero, perché il freddo interrompe proprio quel processo di maturazione che conferisce al pomodoro il suo caratteristico sapore e la sua consistenza.

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I pomodori non vanno conservati in frigo

7. Aglio e cipolla: vade retro, spreco!

Aglio e cipolla andrebbero conservati al buio, in un locale fresco e ben aerato per evitarne la germogliazione. L’ideale sarebbe poterli appendere a qualche centimetro di distanza l’uno dall’altro, mantenendoli così asciutti e saporiti.

8. Dritti al nocciolo.

Tanto delicate quanto gustose, le ciliegie possono essere conservate più a lungo con qualche piccolo accorgimento. Dopo averle private del picciolo, è possibile denocciolarle adagiandole su un tagliere e con l’aiuto di un coltello. Per evitare poi che le ciliegie perdano colore, basterà immergerle in una ciotola con del succo di limone.

9. La soluzione per le fragole.

Allungare i tempi di conservazione delle fragole non è difficile: è sufficiente immergerle in una soluzione composta da 10 parti di acqua e 1 di aceto di mele, purificandole dai batteri che ne causano il deterioramento. Le fragole in acqua ed aceto si mantengono più a lungo.

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Le fragole durano di più se immerse in acqua e aceto

10.  Spazio alle mele.

Chi ha a disposizione una cantina o uno spazio esterno riparato dalle intemperie può conservare questi frutti per settimane o mesi interi. Il segreto? Sistemare le mele all’interno di cassette di legno o di cartone ondulato, ben distanziate fra loro, coperte da un vecchio lenzuolo che le protegga da insetti e impurità ma lasci circolare l’aria. Va prestata massima attenzione alle mele marce: ne basta una per intaccare tutta la scorta.

 

di Eliana Avolio