A casa di Jennifer Aniston: idee per l’arredo

 

A casa dei VIP: chi non vorrebbe coccolarsi e dedicarsi uno spazio tutto per sé? Jennifer Aniston l’ha fatto, scegliendo di ristrutturare completamente una casa che era stata progettata dall’architetto Harold W. Levitt nel 1970. Una casa intrisa di amore e con un’anima accogliente e ospitale situata su una delle colline che affacciano sull’incredibile Beverly Hills a pochi minuti dai Sunset Boulevards.
La popolarissima Rachel Green di Friends ha preso casa e ha curato in prima persona insieme al progettista Stephen Shadley ogni minimo dettaglio per quanto riguarda l’arredo e gli spazi. Il progetto è durato all’incirca due anni e mezzo: la vecchia casa è stata completamente ristrutturata e riprospettata dalla forma grezza in cui si trovava.

Stephen Shadley aveva già collaborato con Diane Keaton in due delle sue residenze nel sud della California e in Arizona e con Woody Allen per curare gli interni del suo appartamento a New York City.

L’attrice ha dichiarato ad Architectural Digest che nel momento in cui ha visto questa casa già sapeva che sarebbe stata sua. La dimora è stata chiamata Ohana ed è un chiaro riferimento all’idea hawaiana di famiglia allargata, per creare una residenza accogliente, ariosa, pronta ad avvolgere dentro di sé i suoi ospiti facendoli sentire proprio come a casa. Potreste prendere spunto da queste meravigliose stanze arredate al limite del glamour.

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La casa di Jennifer Aniston

Cinque camere da letto, otto bagni, due saloni, una palestra, uno studio, tre box auto, una piscina, una spa e non è finita qui: tutto è concentrato in 10.000 metri quadrati di casa che a Los Angeles farebbero invidia a chiunque. Ma vediamo insieme qualche altro particolare di una dimora unica.

1. Una casa come un tranquillo rifugio Zen

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L’ingresso

Aniston e Shadley hanno cercato di ricreare negli arredi e negli allestimenti uno stile tipicamente asiatico, balinese, con un appartamento tutto su di un piano. Le porte in legno, imponenti, sono tutte altissime, le pareti intorno sono tutte in travertino, lo stesso materiale si estende fino negli interni dove, alle spalle della living room, si trova uno stagno artificiale koi. Appena entrati, nel corridoio, è stato inserito uno spettacolare lampadario in vetro di Murano. In tutta la casa sono stati costruiti pannelli scorrevoli in vetro, per ricreare una sorta di abbraccio.

2. Il materiale preferito? Il legno e il Cumaru brasiliano

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La sala giochi

42 milioni di dollari non sono stati spesi invano. La casa è un vero e proprio santuario del lusso. La consistenza e la ricchezza degli arredi sono contraddistinti dall’utilizzo del Cumaru brasiliano, sia per pareti che per pavimenti. Una delle stanze più suggestive è quella dedicata al biliardo e alla sala giochi, ma anche la sala da pranzo con un lunghissimo tavolo di noce. La casa è nata per intrattenere: questo il suo scopo principale. La sala da pranzo può ospitare.

3. Cucina con forno a legna e wine room: l’esclusività degli ambienti

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La cucina

Qual è la stanza più importante della casa? Certamente la cucina, con il suo forno a legna e un’intera wine room, che è caratterizzata da un particolare sistema di sicurezza biometrico. Il design è elegante e continua a richiamare il travertino dell’entrata.

4. Una master suite lussureggiante

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La camera da letto

La camera da letto matrimoniale, con le sue linee pulite, è fedele alle origini del 1970, completo di tappeto di lana e seta. Il letto-piattaforma è stato progettato da Shadley. La suite aveva originariamente due bagni, ma Jennifer ha poi trasformato il suo in una vera e propria spa con vasca idromassaggio. La master suite, invece, si apre su un giardino privato progettato da Coral Browning e Marcello Villano, che sono responsabili del lussureggiante paesaggio di tutta la proprietà.

Le idee da cui prendere spunto per l’arredamento sono tantissime. Certo, avere una casa come questa è il sogno di tutti.

 

Fonte: tutte le immagini sono tratte da architecturaldigest.com

di Valentina Varlese