Jilly Ballistic
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Nell’era del touchscreen spesso vorremmo poter modificare la realtà con il solo tocco di un dito o al massimo due: ingrandire la nostra immagine allo specchio, cambiare canale alla tv, recuperare il libro che stiamo cercando dalla libreria, o… cancellare quel cartellone pubblicitario di fronte a noi che proprio non riusciamo a mandar giù.

Ci viene incontro, per soddisfare almeno con la fantasia quest’ultima esigenza dei tempi moderni, lo street artist di Brooklyn Jilly Ballistic – già noto per le sue immagini vintage di persone che indossano maschere a gas – che nella metropolitana di New York sta tappezzando i cartelloni della pubblicità che a suo vedere ha qualcosa di “sbagliato” con finte finestre di dialogo di errore, in un’illusione che invita i passanti a interagire con… la carta.

I messaggi – rigorosamente in grafica Mac, con un’unica concessione a Windows su una pubblicità della Coors – si ispirano direttamente al contenuto della pubblicità stessa, ironizzando sulla cultura del consumismo di massa e sul cinema di bassa qualità. E chissà che la pubblicità stessa, alla fine, non ci guadagni…

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