Asili di design: l’importanza dell’architettura per la scuola a misura di bambino

 

“I cassetti sono le tasche dei mobili e le tasche sono i cassetti dei vestiti…” diceva Bruno Munari. Nulla è più semplice per spiegare il design ai bambini.
E’ innegabile che l’arte svolge un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile. Nel pensiero filosofico e pedagogico esiste un sottile fil rouge che collega le attività artistiche alle abilità comunicative e allo sviluppo fisico-cognitivo-emotivo durante l’infanzia.
Ed ancor prima dell’arte, è lo spazio in cui si muove il bambino a giocare un ruolo educativo fondamentale. Il nido, l’asilo e la scuola devono essere concepiti come dimensioni narrative di benessere fisico e psicologico del bambino.
L’architettura è pedagogia.

Mama Smile
Mama Smile, una città colorata in miniatura

Mamma Smile si trova in Giappone, a Mito. E’ un asilo nido ed un playground coperto per le famiglie che si trovano all’interno del centro commerciale. Il progetto di Emmanuelle Moureaux  nasce dalla creazione di un ambiente che nonostante la location, abbia il sapore di uno spazio domestico, intimo e sicuro.

Tutto è a forma di casa disegnata da un bambino e i colori scelti sono semplici e terapeutici, secondo iro-Iku, il metodo giapponese di utilizzo del colore per la concentrazione, l’immaginazione e la comunicazione. La designer francese fa dei colori uno dei fattori caratterizzanti del suo stile, e il suo concetto personale di organizzazione spaziale, lo shikiri, consiste proprio nella realizzazione e divisione di un ambiente attraverso appunto, il colore.

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L’asilo colorato di Emmanuelle Moureaux

L’architettura dell’asilo è stata concepita come una città stilizzata in miniatura, con case colorate che dividono gli spazi ed incoraggiano a curiosare e a cercare cosa c’e’ al di là del vicolo. Oltre ai giochi in sé, lo spazio offre aree dedicate a più funzioni, dagli eventi per bambini all’area dei gonfiabili, fino a una sezione dedicata ai neonati, adiacente a un bar dove i genitori possono facilmente osservare i propri piccoli.

Troplo Kids
Troplo Kids, i bambini ad Amburgo

Troplo Kids dei Kadawittfeldarchitektur è una scuola materna dalle facciate decorate con cornici colorate. L’edificio a due piani è situato in un parco verde di Amburgo vicino alle sedi della famosissima Beiersdorf AG di Amburgo (Nivea, Labello, Eucerin…) che ne ispira il concetto progettuale: una scuola disegnata come un armadio da farmacista. Le grandi aperture offrono le condizioni ideali per il gioco e il lavoro educativo.

Le false cornici colorate ritmano la facciata all’esterno e migliorano l’orientamento dei bambini e l’identificazione con i loro gruppi. All’interno, le cornici sono accessibili ed integrate all’area giochi come piattaforme, scatole, spazi per sedersi ed arrampicarsi, tutto per stimolare la creatività e la fantasia dei bambini.

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La scuola materna firmata Kadawittfeldarchitektur

Il piano terra ospita una sala polivalente, i locali di servizio ed una grande scalinata verde che porta al primo piano dotato di uno spazio per l’asilo nido, due sale per la scuola materna, la cucina, una sala da pranzo, un laboratorio, una sala per le attività prescolari e una sala riunioni. La sala polivalente è il cuore dell’edificio, è lo spazio per le attività comuni e un playground coperto per i giorni di pioggia.

L’area di gioco all’esterno è curatissima e fornisce una varietà incredibile di attività creative, un parco giochi nel verde con tante attrazioni, dalle aree di sabbia, ai giochi d’acqua, aree per l’arrampicata, altalene, animali a dondolo e sculture giocose progettate dall’artista Fabian Wendling.

Family Box in Beijing
Family Box in Beijing, la scuola a Pechino

Ci spostiamo in Cina e a Pechino, all’interno di un parco giochi si incontra un asilo felice, Family Box in Beijing, un luogo multi-attività per bambini fino a dodici anni di età. Giochi in e out door, piscine, musica, danza, cucina, aree riposo, bar e ristori. Progettato secondo le esigenze di adulti e bambini è disegnato con due scale dimensionali, altezze, angoli di visuale per stimolare le diverse percezioni spaziali. Le aperture quadrate permettono la continuità visiva degli spazi e il contatto tra genitori e bambini.

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Sako Architects e l’architettura felice

Anche qui i colori sono usati per descrivere funzioni e forme seguendo le curve e le pareti inclinate a rafforzare l’atmosfera allegra della scuola. Il centro fornisce un ambiente educativo ottimale dove i bambini possono impegnarsi in una grande varietà di attività nutrendo l’immaginazione.
Il design dei SAKO architects rende questo luogo così giocoso che le emozioni dei bambini, qui dentro, non possono essere che quelle della meraviglia. 

Rosemary Works Re-Imagined
Rosemary Works Re-Imagined, la scuola a Londra

Bambini felici anche a Londra. Rosemary Works Re-Imagined è stata progettata in collaborazione con i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i genitori e gli alunni. E’ stato rigenerato un’edificio storico in senso contemporaneo e pedagogico con l’architettura partecipata.
“La visione educativa alla base tutto ciò che facciamo è lo spazio fisico in cui i nostri figli vivono ed imparano.” questo è quanto dice Jacqueline Loque, la direttrice della scuola che ha fortemente voluto l’importante ristrutturazione affidata allo studio Aberrant Architecture.

Aberrant Architecture
Aberrant Architecture e l’architettura che educa

 

 

di Mirella Ippolito