Bourrasque: una ventata di luci elettriche sospese nell'aria

Se la magia è una tecnica con cui si influenzano gli eventi e si dominano con la volontà i fenomeni fisici e l’essere umano allora è magia quella che attraverso certe decorazioni e certe luci nelle strade delle nostre città scaccia via la tristezza e la malinconia tipiche del periodo delle feste.

E certamente è magica l’istallazione con cui Paul Cocksedge ha appeso 200 foglietti flessibili elettroluminescenti che si accendono di notte sospesi nell’aria per 25 metri di lunghezza, creando un effetto a dir poco suggestivo. Bourrasque ha illuminato così il cortile di un hotel di Lione durante la ricorrenza annuale del Festival delle Luci.

Con questa elegante composizione di fogli conduttivi in formato A3 piegati a mano il designer esplora le proprietà della luce: come si può piegare e riflettere e diffondere, non più rinchiusa in un bulbo di vetro o un tubo di neon ma malleabile e pieghevole. L’effetto è quello di un time-frame, una pila di fogli sospinta fugacemente da un refolo di aria fuori dalla finestra di un ufficio o di un archivio dell’edificio storico. Ma i fogli luminosi ammiccano anche alle nuove tecnologie, a tablet e simili attraverso i quali sempre più usufruiremo di testi e video.

Foto di Mark Cocksedge.

di Alessia Fabbri