DIY. Carnevale e le maschere di cartone

Le maschere sono esistite da sempre, dall’uomo primitivo a Point Break, da Maria Antonietta e la corte di Francia a Pirandello.
Carnevale è alle porte, e, come sempre più o meno puntuale e cristiano, ci richiede il mascheramento obbligatorio.

Ci sono due tipi di maschere: quelle facciali che nascondono il volto e quelle a elmo che nascondono completamente la testa.

E’ semplice disegnare e costruire la propria nuova faccia con cartone, forbici, colori e colla ed il divertimento è assicurato per grandi e piccoli.

Gli animali sono sempre la prima fonte di ispirazione.
Qui si possono seguire i consigli per fabbricare maschere tridimensionali di volpe, coniglio o drago.

Un buon gioco di riciclo creativo per i contenitori delle uova è la semplice trasformazione in naso di animali.
Baby Jungle spiega come farlo.

The paper place illustra come costruire teste veramente animal-pop.
Da fare.

Il coinvolgimento al gioco dei bambini può creare arte veramente interessante.
Una semplice testa disegnata su cartone, magari sovradimensionata e molto “brutale” può essere il trucco per un risultato di grande effetto.
Su Etsy l’idea e una bella t-shirt.

Elsa Dray-Farges
Elsa Dray-Farges

Certo che Elsa Dray-Farges con la cartapesta crea sculture-maschera di estrema bellezza.
Una festa di Carnevale a tema George Orwell e la fattoria degli animali.

di Mirella Ippolito