Ritratti di donna in cerca di emancipazione

Donna. Ritratta in onirici momenti di evasione o mentre svolge i lavori umili tipici della vita domestica, eppur con abito nero e scarpe con il tacco. È il soggetto – lievemente inquietante – delle pitture a olio della messicana Ana Teresa Fernandez: al suo attivo una laurea all’Art Institute di San Francisco e numerose mostre a livello internazionale.

Un fascino surreale e triste

Gesti al limite del surreale per una donna che sembra cercare in tutti i modi di tirarsi fuori dalle maglie strette di un doppio ruolo che ancora troppo spesso la vuole casalinga eppure supersexy. La vediamo così passare la scopa sulla spiaggia, nuotare atleticamente in una piscina, stendere i panni al vento, scuotere i lunghi capelli bagnati, fare il bagno in una vasca. Niente di strano, se non fosse per quell’abito nero e i tacchi a spillo che bucano le immagini.

Ritratti che si addicono più a una società, quale quella messicana, ancora prevalentemente machista, o che possono avere un senso anche per noi italiane?

di Alessia Fabbri