Cosa devi fare se hai un bagno piccolo

Tra le caratteristiche peculiari delle case di nuova costruzione c’è sicuramente la scelta di strutturare il bagno dedicandogli una metratura molto ridotta a favore di altre camere dove si trascorre più tempo, considerate di maggior rilevanza.

Che sia il bagno di una casa nuova, che sia  quello di servizio o che sia il piccolo bagno della casetta al mare: in qualsiasi caso c’è molto spesso l’esigenza e il desiderio di far apparire questa camera più ampia, per darle maggior respiro e per renderla più accogliente, ma come fare per ottimizzare lo spazio e ottenere il migliore dei risultati?

Al bagno piccolo serve una piastrella grande

Se c’è la possibilità di scegliere delle piastrelle ricordatevi che per un bagno piccolo sono indicate delle piastrelle grandi: sul pavimento poche linee di fuga, possibilmente strette, daranno l’impressione di uno spazio più grande in rapporto alle piastrelle piccole che creano un senso quasi claustrofobico.

Optate poi per l’unicità (o quasi) delle piastrelle del pavimento rispetto a quelle delle pareti: magari non della stessa forma o dimensione ma sicuramente dello stesso colore.

Per il pavimento privilegiate la posa in diagonale che, grazie ad un effetto ottico, aiuta a dilatare lo spazio.

I colori da utilizzare

Per quanto riguarda la scelta del colore, occorre distinguere tra quello delle piastrelle e quello delle pareti: se ci sono piastrelle su tutta l’altezza delle pareti non è detto che il chiaro sia per forza la scelta migliore, anzi, tutto starà poi a scegliere della biancheria chiara o che crei contrasti di colore accessi ed evidenti.

Sì quindi a piastrelle grandi e molto scure sino al soffitto.

Se però manca questa condizione e le piastrelle arrivano solo fino ad un certo punto della parete allora risulterà migliore la scelta diametralmente opposta: colori chiarissimi, il più possibile neutri che diano un senso di continuità con il colore della vernice sul muro e sul soffitto.

In questo caso poi perfetta è la combinazione con delle rifiniture in legno chiarissimo o addirittura bianco.
La regola generale sia in un caso che nell’altro, al di là del colore scelto, è quella di creare un senso di unicità e di continuità: colori scurissimi o colori il più possibile neutri.

Punti luce

La luce gioca senza dubbio un ruolo importantissimo: con un bagno di piccole dimensioni abbandonate l’idea dei lampadari sospesi o delle plafoniere ingombranti e optate per l’illuminazione ad incasso nascosta all’interno del soffitto.

Se ne avete la possibilità costruite un ampio lucernario o delle grandissime finestre che permetteranno alla luce naturale di entrare illuminando nel modo migliore la camera, altrimenti optate almeno per la luce diffusa e per quella a led…regaleranno alla stanza una luce cosi intensa da farla sembrare magicamente più ampia.

Porte scorrevoli dove si può

Se possibile scegliete una porta scorrevole a scomparsa nel muro che vi permetterà di non avere spazi morti all’interno della stanza.

Se avete già una porta che magari si apre dentro il bagno optate per cambiargli il verso in modo che si possa aprire verso l’esterno.

Box doccia

Avendone la possibilità abbandonate l’idea della doccia con la tenda e optate senza indugio alcuno sulla scelta di una bella porta trasparente sino quasi al soffitto: aiuterà ad eliminare le discontinuità a favore della omogeneità di forma e di colore tanto utile in questo caso.

No quindi anche alle porte in vetro dalle svariate texture per quanto migliorino il senso di privacy.

Lavandini e sanitari sospesi

Via libera ai sanitari sospesi, meglio se in versione compatta: oltre ad occupare meno spazio, sono comodi ed igienici perché permettono di lavare meglio il pavimento.

Sì poi ai lavandini stretti e ugualmente sospesi e si a quelli da incasso dato che permettono di guadagnare centimetri preziosi in un bagno stretto e/o lungo.

In caso di bagno piccolo e quadrato interessante risulta la scelta di un lavandino ad angolo che ingombrerà meno dando un effetto moderno e particolare all’ambiente.

Specchi grandi sempre

Si agli specchi e che siano più grandi possibile…magari sino al soffitto…e si agli specchi piani che eliminano il vecchio mobile sopralavabo.

No agli specchi doppi ai lati del lavandino in quanto tagliano lo spazio e quindi lo riducono visivamente.

Parola d’ordine: nascondere (il più possibile)

Se lo state ancora costruendo pensate di creare delle nicchie all’interno delle pareti dove nascondere qualsiasi cosa: carta igienica, gli appendi asciugamani e qualsiasi altra cosa vi venga in mente di mettere in bagno.

Come al solito la continuità sul pavimento rispetto a continue interruzioni di mobili, ceste, lavatrici e quant’altro è come abbiamo detto sino ad ora la scelta migliore in un bagno piccolo.

 

 

di Cristina Saglietti