Cosa si può fare con i Lego?

 

Siamo tutti cresciuti giocando almeno una volta nella nostra esistenza con i Lego, gli amati mattoncini che ci hanno fatto creare (o no) oggetti pazzeschi: grazie alla loro potenziale creatività siamo diventati architetti, artisti o semplici bambini alla ricerca del giocattolo perfetto che pretendevamo di costruirci da soli.
Quei mattoncini ci hanno fatto arrabbiare quando non si incastravano o esultare quando diventavano esattamente quello che avevamo sognato. Insomma, grazie ai Lego abbiamo imparato ad apprezzare, in un modo molto alternativo e personale, la scultura fin da bambini. E non lo sapevamo.

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Teschi realizzati con i Lego

Ritorno alla Pop Art

Dal 2007 gira per tutto il mondo un’esposizione che ha per protagonisti i meravigliosi Lego, grazie all’ingegno di un artista di New York, Nathan Sawaya. I mattoncini di plastica hanno contribuito a creare la sua fama e la sua arte. Siamo ritornati a usare oggetti di uso comune tra le persone per stravolgerne, in questo caso solo parzialmente, l’utilizzo. Non so voi, ma non è proprio da tutti realizzare sculture di Lego!

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Nathan Sawaya con una sua opera

Ex avvocato, ha posato toga e codice civile per iniziare a realizzare delle opere davvero sensazionali. la sua ispirazione è l’arte (dal classicismo all’impressionismo), ma anche il mondo che ci circonda. Nathan Sawaya in questo modo manipola i mattoncini e li fa diventare qualsiasi cosa, stupefacente!

Grazie a questo artista, entriamo in una nuova dimensione della pop art. Le sue creazioni sono tutte in 3D, anche quelle che ripropongono quadri famosi come “L’urlo”, “Il bacio” e “La ragazza con l’orecchino di perla”, per citarne solo alcuni.

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Riproduzioni Lego di alcuni dipinti famosi

L’interpretazione dell’artista

Sembra difficile pensare che un mattoncino spigoloso e duro possa dare forma a dei corpi sinuosi: Nathan Sawaya non solo ha riprodotto in maniera eccezionale le opere d’arte di tutto il mondo, ma ne ha create di sue cercando di dare a quei corpi o a quei volti l’intensità delle emozioni e dei sentimenti di cui siamo capaci noi umani e che spesso l’arte ci trasmette.

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Venere di Milo in versione Lego

Se riuscirete a emozionarvi anche davanti a questi capolavori fatti con semplici giocattoli, vuol dire che siete davvero davanti all’opera di un artista! Seguite Nathan Sawaya su Instagram: nathansawaya.

La mostra a Roma

Per la prima volta in Italia, in uno spazio adatto alla portata delle opere esposte, potremo passeggiare davanti a enormi maschere, vedere lo scheletro di un T-rex di circa sette metri e valanghe di mattoncini reinterpretati in tutte le salse, ne potremo apprezzare la profondità, le sensazioni ed essere sicuramente soddisfatti di poter annoverare questa esposizione tra quelle a cui abbiamo partecipato.

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Sculture e maschere giganti

Alcune curiosità

Pensate che all’interno della mostra vedrete più di un milione di mattoncini, usati per la realizzazione delle 85 sculture presenti! La CNN l’ha definita una delle 10 mostre da non perdere, quindi cosa state aspettando?

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Locandina della mostra

Tutto si svolge al SET (Spazio Eventi Tirso), di via Tirso 14 a Roma, fino al 14 febbraio 2016. Sulla pagina Facebook e sul sito ufficiale ci sono tutti gli aggiornamenti e le informazioni utili.

di Michela Guida