Riciclo creativo: i corsi di Tattuzzi per ritagliare la propria idea

Swap parties, mondo vintage, dress crossing: la tendenza eco-logica e green che (per fortuna) imperversa già da qualche tempo sta notevolmente influenzando il mondo dei consumi. E in questo contesto nascono nel mondo dei creativi sempre nuovi suggerimenti, tutorial e anche corsi ad hoc.

Con una serie di corsi per il riciclo di carta, stoffa e plastica Daniela Tornabene in arte Tattuzzi, creativa fantasiosa, vuole richiamare l’attenzione sul valore del riuso, del rivitalizzare oggetti che sembrano avere esaurito la propria funzione e che magari ad altri possono ancora piacere, soprattutto in ambito moda e design. Specie se rivisitati.

Da cosa nasce cosa

Quello di Tattuzzi è un laboratorio che nasce per dare la possibilità a ognuno di tirar fuori dal ripostiglio le cose che non usa più o dall’armadio i capi vintage preferiti che potranno rivivere ed essere trasformati utilizzando metodi alternativi a quelli tradizionali, ottenendo pezzi unici di elevata creatività in modo semplice.

Un possibile corso consiste ad esempio nella realizzazione di abiti e accessori utilizzando capi già esistenti: maglie, pantaloni, camice e gonne vengono ripensati e ridisegnati per consumare meno e rispettare l’ambiente. Una maglietta che diventa porta-cd, un pantalone che si trasforma in cintura.
È rivolto a bambini ed adulti, a chi non possiede competenze specifiche e vuole imparare a cucire, e anche a chi ha già esperienze nel campo della sartoria, ma desidera sviluppare un metodo che stimoli la fantasia.

Come dice Daniela, i vostri capi vintage “rappresentano solo un momento, un cambiamento di rotta nella vita dell’oggetto stesso”. I corsi sono personalizzabili in base alle richieste e Daniela è disponibile a spostarsi su tutto il territorio nazionale, basta trovare la location adatta! Tutte le info le trovate sulla sua pagina Facebook.

di Alessia Fabbri